

E’ morta a 86 anni a Castellammare di Stabia Pupetta Maresca. La vedova del boss Pasquale Simonetti è considerata la prima donna boss della Camorra.
La Maresca, che in gioventù aveva vinto un titolo di Miss, fu ritenuta la mandante dell’omicidio di Ciro Galli, uomo di Raffaele Cutolo della Nuova Camorra Organizzata. Il 4 ottobre del 1955 uccise Antonio Esposito, mentre era incinta al sesto mese di gravidanza, perché ritenuto il mandante dell’omicidio del marito.
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Il 14 ottobre di quell’anno Pupetta fu arrestata e in carcere partorì il primo figlio, Pasqualino, il quale morirà nel 1974 in un agguato.
Nel 1967 interpretò il ruolo della protagonista nel film “Delitto a Posillipo”, diretto da Renato Parravicini. Ispirata alla sua vita anche la fiction “Pupetta – Il coraggio e la passione”, di Luciano Odorisio con protagonista Manuela Arcuri.
La donna, che a Napoli aveva due negozi di abbigliamento, aveva sposato il boss Umberto Ammaturo nel 1970, da cui ha avuto due figli, Roberto e Antonella.
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