Tragedia sul lavoro a Milano: due operai precipitano nel vano ascensore mentre installano la cabina in un palazzo in viale Monza. Le indagini, coordinate dalla pm Daniela Bartolucci, sono a cura dell’Ats, in particolare dei tecnici dell’Uoc – Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro Milano città.
Precipitano nel vano ascensore: cosa è successo
Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, i due lavoratori sono caduti da un’altezza di circa 20 metri. L’operaio di 57 anni è morto sul colpo, mentre il collega di 26 è stato trasferito in ospedale.
Dopo l’allarme chiamato da alcuni colleghi, sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, la polizia di Stato che ha raccolto le prime informazioni utili alle indagini, la polizia locale e i vigili del fuoco, allertati perché l’operaio era intrappolato, non cosciente, e si trovava al piano -2.
L’operaio piemontese di 57 anni, morto nell’incidente, è rimasto intrappolato dentro il cestello elevatore e poi schiacciato contro un’architrave di cemento.
A nulla è servita la corsa contro il tempo per salvargli la vita, all’Istituto clinico Sant’Ambrogio, dove l’uomo è arrivato in arresto cardiaco.
Secondo i dati del Centro studi della Confederazione unitaria di base (Cub) nel 2021 sono morti 1.404 lavoratori per infortuni sul lavoro, e di questi 695 sono avvenuti proprio nei luoghi di lavoro, con un aumento del 18% di questa tipologia rispetto al 2020. Solo in Lombardia sono stati 78 i morti.
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