Wing continua a crescere: il servizio di consegne automatizzate via drone di Alphabet (una volta parte di Google, ora società a sé stante) ha raggiunto quota 200.000, ha annunciato la società, e il trend è in rapida crescita – 100.000 in tutto il 2021 e oltre 30.000 solo nei primi due mesi del 2022, con un picco di addirittura 1.000 in un solo giorno (pari a una ogni 25 secondi). E si prevede che la rotta non si invertirà tanto presto, specialmente in Australia, grazie alla nuova partnership con la catena di supermercati locale Coles.
Come sempre, Wing si muoverà con cautela: si inizierà nella contea di Canberra. Le tempistiche precise sono poco chiare ma dovrebbe essere questione di giorni al massimo. È la prima partnership con una catena di grandi dimensioni: non si potrà ordinare ogni cosa presente a catalogo – la scelta è tra 250 prodotti, prevalentemente frutta e verdura fresche, pane, snack, piatti pronti, prodotti essenziali per la cucina, prodotti per la salute e perfino carta igienica. Le ragioni si evincono facilmente guardando il video qui sotto – soprattutto soffermandosi a considerare le dimensioni della busta di cartone supportata dai droni.
I vasti spazi australiani si stanno dimostrando il terreno ideale per questo tipo di iniziativa. Coles è solo l’ultima di una serie piuttosto importante di partnership siglate da Wing laggiù: citiamo per esempio le catene di fast food KFC e, molto recentemente, Roll’d (street food vietnamita), oppure, in campo medico, i test rapidi per il coronavirus di Friendly Grocer o i kit di primo soccorso di St. John Ambulance QLD. Allo stato attuale, Wing opera anche in Finlandia e in un numero molto limitato di località degli Stati Uniti.
Per molti australiani i droni di Wing fanno già parte della quotidianità, insomma. E qualche vantaggio lo trae anche l’ambiente: meno traffico, meno ingorghi, meno incidenti e meno emissioni di anidride carbonica. Non è tutto rose e fiori, però: una delle principali lamentele che la società affronta è quella del rumore dei droni. I quadricotteri risultano particolarmente fastidiosi per i cani, a quanto pare. In alcune circostanze, sono perfino stati segnalati attacchi da parte dei corvi.