Sciopero generale nazionale: l’8 marzo trasporti a rischio

Sciopero generale nazionale: l'8 marzo trasporti a rischio
Sciopero generale nazionale: l'8 marzo trasporto a rischio. (Photo by Beata Zawrzel/NurPhoto via Getty Images)

Sciopero generale nazionale: l’8 marzo trasporto a rischio. (Photo by Beata Zawrzel/NurPhoto via Getty Images)

L’8 marzo, nella giornata della donna, è stato indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore per tutte le categorie pubbliche e private contro le disuguaglianze e le violenze sulle donne. Al centro del dibattito anche la situazione economica sociale drammatica, tra disoccupazione e diritti negati quali quello al lavoro, alla parità salariale, allo studio e alla salute, ma anche quello a una casa e a un’età pensionabile. Tra le motivazioni delle manifestazione anche il no alla guerra dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. A risentire della mobilitazione sarà anche il trasporto pubblico locale.

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Lo sciopero generale è indetto dal sindacalismo di base, fra cui la CUB, la Confederazione unitaria di base, che scende in strada a fianco al movimento femminista ‘Non Una di Meno’.

Da Milano, a Roma, passando per Torino e Firenze, bus, tram, metro e treni potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse a causa dello sciopero generale di 24 ore che coinvolge anche il settore dei trasporti a danno di viaggiatori occasionali o di pendolari.

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A Milano le metropolitane sono garantite per tutta la giornata. Potrebbero esserci conseguenze sul servizio dopo le 18. Come si legge sul portale Atm, bus, tram e filobus potrebbero non essere garantiti dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18. Trenord ha specificato che viaggeranno i treni, presenti nella lista dei treni garantiti, che abbiano orario di partenza dalla stazione di origine corsa dopo le 6 e arrivo a destinazione entro le 9; nella fascia pomeridiana viaggeranno i treni con partenza prevista dopo le 18.

A Roma lo sciopero riguarderà “soprattutto trasporti, asili nido e scuole dell’infanzia, uffici pubblici“. Per quanto riguarda il trasporto, dalle 8:30 alle 17 e poi dalle 20 a fine servizio diurno i mezzi pubblici potrebbero subire ritardi o cancellazioni.

A Torino il servizio di trasporto pubblico GTT sarà effettuato nel rispetto delle seguenti fasce di garanzia:

• Servizio urbano-suburbano, metropolitana, assistenti alla clientela, personale addetto ai centri di servizi al cliente: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15

• Servizio extraurbano e servizio ferroviario (SfmA Borgaro-Aeroporto-Ceres): da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30.

• Servizio ferroviario (Sfm1 Rivarolo-Chieri): dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21

In Toscana, durante la giornata, sono previste due fasce orarie del personale viaggiante in cui il servizio sarà garantito, che cambiano per ogni provincia della regione.