Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5, con epicentro l’area della Solfatara a Pozzuoli (Napoli), è stata avvertita in una vasta area del napoletano poco fa, intorno alle 15:15.
Terremoto a Napoli: sisma avvertito soprattutto in zona Solfatara
Secondo le prime informazioni il terremoto, profondità 2,7 km, è stato seguito da uno sciame di scosse di portata inferiore nei minuti successivi. L’area della Solfatara – si sottolinea dall’Osservatorio Vesuviano – è naturalmente soggetta a bradisismo, e a questo fenomeno sono collegati vari sciami sismici di diversa intensità in corso da mesi. La scossa è stata avvertita distintamente anche nel capoluogo partenopeo, in particolar modo ai piani alti degli edifici.
Diverse le segnalazioni giunte sia dai quartieri collinari di Napoli (Vomero e Colli Aminei) che dall’area limitrofa al lungomare. Tanto spavento per una scossa durata diversi secondi, ma al momento non si registrano danni significativi.
Sciame sismico nella notte
Durante la notte scorsa, i sensori dell’Osservatorio Vesuviano, avevano registrato un’intensa attività sismica, sempre nella zona dei Campi Flegrei. Le magnitudo degli eventi si sono mantenute basse, visibili solo sismogrammi, tuttavia, il terremoto delle 00:54 del 16/03/2022, magnitudo 0.8 profondità 2 km ed epicentro Solfatara, é stato avvertito dai residenti ricadenti in zona epicentrale.
Dall’ ultimo bollettino di monitoraggio settimanale, pubblicato il 15/03/2022, dalla sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, apprendiamo un aumento dei terremoti registrati: “Nella settimana dal 7 al 13 marzo 2022 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 84 terremoti di bassa energia con -1.1≤Md≤1.3+-0.3 (l’evento di magnitudo più alta, 1.3, si è verificato il 13/03/2022 ore 16:48 profondità 1,52 km ed epicentro tra la Solfatara e gli Astroni)”.