Russia, Marina Ovsyannikova che fine ha fatto la giornalista? Gli aggiornamenti

(KIKA) – UCRAINA – Questa mattina le sirene hanno suonato a Kiev: l’Ucraina è sotto attacco, la Russia ha cominciato l’invasione anche se Putin ha negato di voler occupare ma solo di voler  “proteggere le due repubbliche filorusse del Donbass riconosciute pochi giorni fa.” Forti esplosioni si sono verificate in diverse città ucraine, tra cui Kiev, Odessa, Kharkiv, Mariupol, Leopoli e l’Ansa ha già fornito un primo bilancio dell’attacco: sette morti, che però secondo la Cina sarebbero invece già centinaia. Colpito anche il sito di stoccaggio delle scorie nucleari di Chernobyl.[galleria]La situazione nelle città, secondo i corrispondenti di guerra, è surreale:  la gente va in giro come se niente fosse a Kiev, mentre molti cercano di allontanarsi in auto da Donetsk causando perciò lunghe code ai distributori e anche ai bancomat “Poco fa – racconta un giornalista – è passata un’auto della polizia con una sorta di megafono, chiedendo a tutti di prendere rifugio nei sottopassi.?”Una testimonianza raccolta  “La situazione è molto dura, potrebbero arrivare veramente velocemente a Kiev. Se vogliono veramente conquistare subito Kiev noi dobbiamo nasconderci. Cerchiamo ora di capire quali bunker e seminterrati sono disponibili”.?Intanto il presidente bielorusso Lukashenko, alletato di Putin, ha dichiarato che “si sta considerando con Mosca il lancio di missili” mentre la NATO ha attivato piano di difesa, decidendo però di non inviare truppe e il premier italiano Draghi ha dichiarato: “Dialogo impossibile col Cremlino, dure sanzioni”.

La guerra in Ucraina continua e le esplosioni non si fermano, le forze militari russe hanno un obiettivo e il numero di vittime aumenta giorno dopo giorno. I media internazionali riportano costantemente le informazioni del conflitto così da tenere aggiornate le popolazioni. La giornalista russa Marina Ovsyannikova è finita al centro del mirino.

La professionista ha protestato contro la guerra in Ucraina, irrompendo in un programma televisivo in diretta. Da giorni non si parla d’altro, ma cosa è successo dopo la sua azione?

La giornalista Marina Ovsyannikova, tutti gli aggiornamenti post protesta

Dopo la sua protesta avvenuta nel bel mezzo di un programma, la giornalista di Channel 1 è sparita per quasi un giorno. In tanti si sono chiesti che fine avesse fatto e molti hanno pensato anche alla peggiore delle ipotesi.

Invece, a distanza di quarantotto ore la Ovsyannikova è tornata ed ha rivelato di essere stata tenuta sotto controllo per circa 14 ore. E’ stata interrogata per tutto il tempo e non ha avuto nessuna possibilità di accedere all’assistenza legale. Inoltre, è stata multata per un’ “organizzazione di un evento pubblico non autorizzato” e la cifra da pagare è di 30.000 rubli, vale a dire 255 euro.

La professionista, mentre stava lasciando il tribunale, ha dichiarato: “È stata una mia decisione contro la guerra. Ho preso questa decisione da solo perché non mi piace che la Russia inizi questa invasione. È stato davvero terribile”.

I commenti sui social

Nelle ultime ore in tanti hanno parlato di lei e della protesta che ha fatto il giro del web. Molti l’hanno aggiunta su Facebook e qualcuno ha commentato la sua immagine del profilo, pubblicata qualche giorno prima del fattaccio.

Tra i messaggi si legge: “Rispetto, orgoglio e gratitudine dalla Norvegia del Nord” e poi ancora: “Marina sei una grande, grazie per il tuo comportamento coraggioso in televisione. Rispetto per te”.

Questa sera anche “Chi l’ha visto?” porrà l’attenzione sul caso e su Twitter è stato già pubblicato un post inerente all’argomento.

FOTO: @KIKAPRESS

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