Giulia Schiff, espulsa dall’Aeronautica, si arruola volontaria in Ucraina

Giulia Schiff, espulsa dall'Aeronautica, si arruola volontaria in Ucraina
Giulia Schiff, cacciata dall'aeronautica, si arruola volontaria in Ucraina (Instagram)

Giulia Schiff, cacciata dall’aeronautica, si arruola volontaria in Ucraina (Instagram)

Giulia Schiff, ex pilota dell’aeronautica militare, dall’inizio della guerra è a Kiev per combattere come volontaria nelle Forze Speciali della Legione Internazionale in Ucraina. Ed è, al momento, l’unica donna del gruppo.

Il programma de “Le Iene” sta realizzando con la giovane pilota veneziana un reportage che durerà finché sarà in missione. La prima parte in onda mercoledì 23 marzo, in prima serata su Italia 1.

L’allieva dell’Accademia di Pozzuoli che aveva denunciato più volte, anche ai microfoni della trasmissione, di essere stata vittima di mobbing e nonnismo, durante il suo ‘battesimo del volo’ – ha annunciato il programma di Italia 1 – non ha rinunciato al sogno di poter aiutare il prossimo, decidendo di partire per unirsi ai soldati giunti da tutto il mondo nelle terre del conflitto.

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Nonostante sia stata espulsa dall’Aeronautica Militare, dopo una lunga battaglia legale arrivata a conclusione pochi mesi fa quando il Consiglio di Stato respinse il suo ricorso mettendo fine alla sua carriera di pilota, la 23enne non si è mai arresa.

Stando alla denuncia di Giulia Schiff, presentata nel 2018, durante il rito di iniziazione, una tradizione che si ripete dopo il primo volo da solista nella base del 70esimo Stormo dell’Aeronautica Militare di Latina, c’era stata una “vera aggressione fisica” da parte dei colleghi che l’avrebbero spintonata, presa a schiaffi e malmenata sbattendole la testa contro l’ala dell’aereo e gettandola in piscina mentre lei cercava di ribellarsi. Per la difesa degli otto sergenti dell’Aeronautica finiti a processo, invece, si sarebbe trattato solo di un rito di iniziazione come da tradizione e non di un atto di nonnismo.

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