Ucraina, Zelensky all’Occidente: “La paura vi rende complici”

Ucraina, Zelensky all'Occidente:
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Ucraina, Zelensky all’Occidente: “La paura vi rende complici” (Photo by Ukrainian Presidency/Anadolu Agency via Getty Images)

Volodymyr Zelensky è tornato a parlare di guerra in Ucraina e si è rivolto direttamente all’Occidente. In un nuovo video il presidente ucraino ha definito “passive” le sanzioni imposte alla Russia e ha aggiunto: “La paura vi rende complici. Gli ucraini pagano con la vita queste misure deboli”.

“Non ci dovrebbero essere pacchetti di sanzioni ‘sospese’, ossia se le truppe russe fanno qualcosa, allora ci sarà qualche risposta – ha spiegato Zelensky – Ci sono ora molti accenni e avvertimenti che le sanzioni saranno inasprite, come con un embargo sulle forniture di petrolio russo in Europa, se la Russia usa armi chimiche. Semplicemente non ci sono parole”.

Zelensky insiste con forza per un inasprimento delle sanzioni, sottolineando che il mondo non può aspettare le azioni della Russia per rispondere. Nel discorso pronunciato e divulgato in nottata, il presidente ucraino – riporta la Bbc – si è lamentato del fatto che se “forti sanzioni preventive” fossero state adottate in precedenza, avrebbero potuto impedire l’invasione.

“Una guerra su vasta scala è iniziata”, ha dichiarato Zelensky nel discorso di sette minuti. “Ora ci sono indicazioni e avvertimenti secondo cui sanzioni presumibilmente più severe, come un embargo sulle forniture petrolifere russe all’Europa, sarebbero messe in atto qualora la Russia utilizzasse armi chimiche”.

“Semplicemente non ci sono parole. Noi, persone che siamo vive, dobbiamo aspettare. Tutto ciò che l’esercito russo ha fatto fino ad oggi non giustifica un embargo petrolifero? Le bombe al fosforo non lo giustificano? Un impianto di produzione chimica bombardato o un bombardamento sulla centrale nucleare non lo garantiscono?”.

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