Lo Spezia alla prova del Napoli, la missione di Italiano: invertire il trend senza luce delle ultime partite

La Spezia – Vedi Napoli poi speri. Uscire con qualche punto al Diego Maradona è un’utopia, più facile che sotto il Vesuvio lo Spezia venga seppellito da una lava di gol, a vedere le ultime prestazioni della truppa di Gattuso, ma Italiano deve assolutamente invertire il trend: otto partite senza vincere, un punto nelle ultime cinque ma soprattutto un gioco che non c’è più. Gli aquilotti briosi si sono dissolti nel giro di poche settimane, dopo aver toccato l’apice nella vittoria travolgente di Benevento. Da allora una rottura prolungata e un tunnel lungo e buio dove non si vede luce. Adda a passà ‘a nuttata, diceva Eduardo, ma il sorgere del sole spezzino sembra ancora lontano.

Non aiutano le defezioni. Oggi siamo a quota nove, più i quattro fuori squadra (Bartolomei, Sala, Mora e Mastinu) perché non rientrano più nei piani societari. Oltre a Zoet, Galabinov, Mattiello (tutti e tre ne avranno ancora per un mese), Verde, Ricci, Bastoni e Acampora (il loro rientro è più vicino, covid permettendo), si aggiungono gli squalificati Estevez e Chabot. Difesa e centrocampo da riassestare, anche se Italiano ha una freccia in più in faretra: Saponara. L’ex Genoa e Samp è partito per il San Paolo ma non dovrebbe partire dall’inizio. Più facile che subentri a gara iniziata, magari con un modulo diverso.

L’allenatore sta studiando un piano B per ridare linfa al gioco: dato che il 4-3-3 non sta dando più frutti, si sta orientando verso il 4-3-1-2, con proprio Saponara dietro le due punte che dovrebbero essere Nzola e Piccoli, in attesa di Galabinov.

Ci vorrà  tempo per questo e quindi a Napoli si dovrebbe vedere ancora il modulo classico. In difesa dovrebbe rientrare Ferrer, anche se Vignali è stato tra i migliori nel ko con il Verona. Ritorna anche capitan Terzi, mentre Ismajili dovrebbe essere preferito ad Erlic. A centrocampo potrebbe esserci un mini turn over con Maggiore e Deiola sui lati ad aiutare il confermato centrale (più per necessità che per virtù) Agoume. In avanti il terzetto Agudelo, Nzola e Gyasi con Farias quarto incomodo.  Italiano potrebbe risparmiarsi qualche cartuccia in vista del derby di lunedì sera al Picco con la Sampdoria.

Gattuso, di contro, non ha grossi problemi di formazione a parte Mertens e Osimhen, fermi da tempo ma sulla via del recupero.  Potrebbe fare turn over, dato che il Napoli sarà impegnato già domenica pomeriggio nella lunga e non facile trasferta di Udine.

Le formazioni

Napoli (4-2-3-1). Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Demme, Bakayoko; Politano, Zielinski, Insigne; Petagna. A disposizione: Ospina, Contini, Maksimovic, Mario Rui, Ghoulam, Malcuit, Lobotka, Elmas, Lozano, Fabian Ruiz, Llorente.

Spezia (4-3-3) Provedel; Marchizza, Terzi, Ismajili, Ferrer; Maggiore, Agoume, Deiola; Agudelo, Nzola, Gyasi. A disposizione: Krapikas, Rafael, Ramos, Vignali, Erlic, Dell’Orco, Pobega, Leo Sena, Saponara, Farias, Piccoli.

Dirigerà la sfida (ore 18) Mariani di Aprilia (Bresmes e Margani). Iv uomo  Ghersini, Var Banti, Avar Del Giovane