Il nude look della Ferragni che sfida la censura di Instagram

La tendenza dei “vestiti nudi”, “nude look“, non fa che aumentare di stagione in stagione. Se tutto è iniziato con innocui (almeno così ci sembra ora) materiali traslucidi, ora non solo le cose trasparenti sono in favore, ma una completa imitazione di un corpo nudo. Topless censurati e poi riproposti. Outfit da sfilata con due strisce di tessuto e poco più, mentre il sole sul lettino quest’anno si prende integrale (e poi si pubblica tutto su Instagram, ovviamente).

L’incarnazione assoluta di questa nuova trasgressione è nella collezione Lotta Volkova, la stylist hipster, x Jean Paul Gaultier. L’obiettivo di Volkova: celebrare gli elementi essenziali di Gaultier, come lingerie con corsetti, seni conici, sartoria decostruita, stampe trompe-l’oeil, abiti baby-doll e maglia a rete ispirata alla biancheria intima.

la stylist hipster

E poi ci sono le modelle e influencer che stanno pubblicando foto sfidando anche la censura delle piattaforme come Instagram, prima su tutte Chiara Ferragni al grido di “My body my choise“, una provocazione anche verso gli haters social che spopolano.

Per evitare la censura di Instagram ha attuato l’autocensura sulla foto con la maglietta dall’effetto nude dove coperto i capezzoli stampati sulla maglia con dei cuoricini o con le mani. Effetto immediato: il post è stato invaso di commenti sia di apprezzamento per il look trasgressivo, e altri con aspre critiche.

chiara maglietta

Se è vero che tutto quello che tocca la Ferragni si traforma in business bisognerà aspettare l’estate per vedere se questa moda farà presa soprattutto tra chi può permettersela.