Borse Cina. Shanghai chiude a +0,6% dopo l’intervento della Banca del Popolo cinese sui tassi, ancora meglio Shenzhen (+0,9%), Hong Kong in ribasso (-0,59%)

La Borsa di Shanghai

La Borsa di Shanghai

Roma, 22 agosto – I listini azionari della Cina continentale hanno chiuso al rialzo, in controtendenza rispetto alla tendenza al ribasso osservata sulla maggior parte dei mercati finanziari globali, dopo che la banca centrale ha tagliato i tassi di interesse. La People’s Bank of China ha abbassato il tasso di prestito prime a un anno (LPR) al 3,65% dal 3,70% e il benchmark dei mutui a cinque anni al 4,3% dal 4,45% nel tentativo di fornire supporto a un’economia in rallentamento. Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,61% chiudendo a 3.277,79 e l’indice composito di Shenzhen è salito dello 0,9% a 2.228,32 punti. Ad Hong Kong, invece, il listino ha chiuso in ribasso con il dollaro che si è rafforzato tra i rinnovati timori degli investitori di aumenti dei tassi aggressivi da parte della Federal Reserve. L’indice Hang Seng ha perso lo 0,59% chiudendo la sessione a 19.656,98 punti.