Pamela Villoresi porta in scena l’epopea di Dino Zoff

(Adnkronos) – Un concerto di musiche e parole per raccontare l’epopea del ‘più grande portiere della storia del calcio italiano, se non il più grande portiere di tutti i tempi’, come dichiarò, un giorno, il ct Trapattoni. In scena il 3 settembre, nell’ambito del XXII Festival Pergolesi Spontini, la pièce ‘Il silenzio in cima al mondo (i voli di Zoff nel cielo di Spagna ’82) in occasione dei 40 anni dai Mondiali di Calcio del 1982, seguendo la prospettiva di chi, all’interno di una squadra, ha scelto di praticare uno sport individuale, quello del portiere.

Gesti, accordi ed emozioni, con le musiche originali di Cristian Carrara e Marco Attura (messa in scena di Giancarlo Nicoletti e testi di Giuseppe Manfridi). Al centro l’attrice Pamela Villoresi, a scandire i tempi di un’impresa definita dall’arbitro Abraham Klein ‘la partita più bella del secolo’, quella tra Italia e Brasile, teatro di una delle parate più leggendarie della storia del calcio. Campione, atleta rispettato, Dino Zoff ha trasformato il ruolo più misterioso del calcio in una filosofia di vita, volto serio stampato nella memoria di tanti tifosi.

Porta soprattutto la sua firma l’epica vittoria dei Mondiali di Spagna nel 1982. Un’avventura unica che Giuseppe Manfridi ha saputo raccontare con il polso del vero narratore, prima nel libro ‘Tra i legni’ (Tea, 2022) e poi nello spettacolo, una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione don Associazione Mittelfest di Cividale del Friuli. Suonano al flauto Isabella Lozzi, al contrabbasso Diego Di Palo, alla fisarmonica Marco Salvetti.