Vincere fuori

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Vincere fuori


 Bene in casa, a passo lento in trasferta: l’esatto opposto della scorsa stagione. Stasera il Milan è chiamato ad inveritre la tendenza e confermare l’ottimo Derby della scorsa settimana. Per farlo, urgerà però massiccio turnover…




Record su record. Questo è stato il Milan fuori casa nella gestione Pioli degli ultimi due anni. Molti più punti fatti fuori casa rispetto a quelli incamerati a San Siro. 

Ora gli addendi sembrano essersi invertiti. Milan letale, fin qui, in casa, con le vittorie con Udinese, Bologna ed Inter (con ben 9 gol segnati), ma a passo lento lontano dalle mura amiche, con i pareggi a Bergamo, Reggio Emilia e Salisburgo. A Genova, questa sera, la prova del nove, contro una squadra in grande difficoltà, ma che ha già fermato al Ferraris Lazio e Juventus sul pareggio in queste prime giornate. 

Gara quindi insidiosa e probabilmente rognosa quella contro i blucerchiati, soprattutto perchè a Genova arriva un Milan reduce da due gare ravvicinate ed intensissime come il Derby e l’esordio in Champions con i terribili giovanissimi austriaci. 

Ecco quindi che Pioli non può che affidarsi alle rotazioni. Chi sta meglio fisicamente e da garanzie, gioca. Pronti, infatti, almeno 4-5 cambi rispetto alle ultime due gare. 


Vediamo ora statistiche, curiosità e precedenti sul match di questa sera a Marassi tra Samp e Milan (Opta). 

Il Milan ha vinto quattro delle ultime cinque partite di Serie A contro la Sampdoria (1N), non subendo alcun gol nelle ultime due: per risalire a un successo blucerchiato in campionato contro i rossoneri si torna indietro all’1-0 al Ferraris del 30 marzo 2019, proprio con Giampaolo in panchina (gol di Defrel).

La Sampdoria ha perso le ultime tre gare casalinghe di Serie A contro il Milan, solo una volta nel torneo ha registrato quattro ko interni consecutivi contro i rossoneri: nel periodo tra il 1963 e il 1968.

La Sampdoria è – al pari del Montpellier – una delle due squadre ad aver registrato più sconfitte (16) da inizio 2022 nei maggiori cinque tornei europei; i blucerchiati hanno segnato appena 21 gol in 24 partite di Serie A in questo arco temporale, con una media di 0.88, la più bassa considerando le squadre presenti sia nel campionato italiano 21/22 che 22/23.

La Sampdoria ha raccolto solo due punti finora: con una sconfitta eguaglierebbe il suo peggior risultato nelle prime sei partite di un campionato di Serie A (due pareggi e quattro ko nelle prime sei anche nel 2013/14, stagione in cui comunque i blucerchiati si salvarono a fine torneo).

Nessuna formazione ha perso meno partite del Milan (un solo ko, a gennaio contro lo Spezia) nei maggiori cinque campionati europei da inizio 2022 – i rossoneri hanno registrato una media punti di 2.29 in questo anno solare in Serie A e nei big-5 campionati europei stanno facendo meglio solo Liverpool (2.40) e Manchester City (2.38).

Solo l’Atalanta (16) conta più attacchi verticali del Milan (14) nelle prime cinque giornate di questa Serie A – la Sampdoria ne conta quattro, più solamente dell’Empoli (tre). Includendo i due gol subiti contro il Verona, la Sampdoria ha incassato sei reti nei primi tempi di questo campionato (nessuna squadra ne conta di più, sei anche il Monza). Nessun giocatore ha perso più possessi di Abdelhamid Sabiri in questa Serie A (93 sui 287 palloni giocati, il 32%).

Rafael Leão è il giocatore che ha partecipato attivamente a più gol in Serie A nel 2022: 19 (10 reti, nove assist): per il rossonero due reti alla Sampdoria in Serie A, arrivate nell’arco delle ultime tre gare giocate contro i blucerchiati. L’unica doppietta realizzata in Serie A da Tommaso Pobega è arrivata contro la Sampdoria al Ferraris, con la maglia dello Spezia il 12 maggio 2021 – quella doriana è l’unica squadra contro cui il centrocampista italiana vanta sia almeno una rete che almeno un assist in Serie A (arrivato ad ottobre 2021 con la maglia del Torino).


Capitolo formazioni. 

 In casa Samp, Giampaolo deve fare a meno di Colley, De Luca e Winks, mentre recuperano gli acciaccati Quagliarella e Murillo. Proprio quest’ultimo dovrebbe affiancare Ferrari nella coppia difensiva, con Augello e Bereszynski ai loro lati. 

Qualche dubbio in più a centrocampo, dove il tecnico blucerchiato potrebbe cabiare qualcosa rispetto alle ultime uscite. Sabiri potrebbe tornare mezz’ala al posto di Verre. Con lui, Villar favorito su Vieira davanti alla difesa e Rincon certo del posto. A trequarti potrebbe tornare Djuricic, affiancato da Leris. Di fatto in fase di non possesso quello di Giampaolo dovrebbe essere un 4-5-1 a tutti gli effetti. In avanti Caputo favorito per partire dal 1′.


 Pioli vara invece un po’ di turnover, benchè alla fine sia meno di quanto avesse in programma. Gli assenti sono infatti tanti: Florenzi, Krunic, Ibrahimovic Origi, Lazetic e Rebic. Davanti a Maignan, Dest potrebbe insidiare uno tra Calabria e Theo Hernandez, comunque favoriti, mentre Kjaer potrebbe dare un turno di riposo a Tomori per affiancare Kalulu.

A centrocampo Pobega dovrebbe partire dal 1′ affiancando Tonali. 

Movimenti anche sulla trequarti: Messias per Saelemaekers, De Ketelaere favorito su Diaz e la conferma di Leao, che ad oggi non ha un cambio valido.

Giroud dovrebbe essere costretto a fare gli straordinari dopo l’affaticamento muscolare di Origi, che lo ha reso indisponibile per la gara di stasera