BRUXELLES (Reuters) – La Germania e più di una dozzina di partner della Nato intendono acquistare congiuntamente sistemi di difesa aerea per proteggere territori alleati dai missili, considerando tra le opzioni il sistema israeliano Arrow 3, i Patriot statunitensi e le unità Iris-T tedesche.
“Con questa iniziativa, siamo all’altezza della nostra responsabilità comune per la sicurezza in Europa, mettendo insieme le nostre risorse”, ha detto Christine Lambrecht, ministra della Difesa tedesco, durante una cerimonia presso la sede della Nato a Bruxelles, dove 14 Paesi hanno firmato una lettera di intenti.
L’Estonia non era presente all’evento ma parteciperà all’iniziativa, denominata “European Sky Shield”. In totale comprende la metà dei membri della Nato, tra cui Germania, Gran Bretagna, Slovacchia, Norvegia, Lettonia, Ungheria, Bulgaria, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Lituania, Paesi Bassi, Romania e Slovenia.
I sistemi di difesa aerea terrestre, come i Patriot di Raytheon o i più recenti Iris-T, scarseggiano in molte nazioni occidentali, riluttanti a investire eccessivamente negli armamenti dopo la fine della Guerra Fredda.
La guerra della Russia in Ucraina ha evidenziato diverse carenze, mentre Kiev si affanna ad acquisire il maggior numero possibile di unità di difesa aerea per proteggere le città e le infrastrutture critiche dagli attacchi aerei russi.
Lambrecht ha detto che i Paesi stanno cercando di procedere rapidamente con i primi accordi.
(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Andrea Mandalà)