Già abbiamo avuto occasione di vedere le moto più vendute in Italia nel 2022, tra grandi classici e nuovi nomi per strada ed enduro. Parliamo però più generalmente del mondo delle due ruote analizzando le performance del mercato moto in Italia per l’anno appena conclusosi, per scoprire come si posiziona rispetto alle auto.
Per quanto concerne le quattro ruote, infatti, proprio pochi giorni addietro abbiamo rivisto i dati in negativo del mercato auto italiano, nonostante un +21% a dicembre. Il segnale positivo lanciato a fine 2022 fa ben sperare gli analisti del settore ma, nel frattempo, a sorprendere è l’aumento delle immatricolazioni di ciclomotori, scooter e moto.
Sempre nel mese di dicembre è stata registrata una crescita del 4,55%, necessaria al fine di portare alla chiusura in positivo con un +0,95% grazie a 2.700 mezzi in più rispetto al 2021. Queste percentuali sorprendono non poco anche Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), in quanto nel 2022 ci sono stati ben sette mesi in negativo, per poi risalire a un totale di 291.661 moto vendute. Scendendo nel dettaglio, le immatricolazioni di scooter sono diminuite del 4,84%, mentre per le moto si parla di 6,35 punti percentuali in più e, infine, per i ciclomotori si misura addirittura un +13,3%.
Paolo Magri, presidente dell’Ancma, ha dichiarato: “È importante sottolineare che senza alcuni problemi di approvvigionamento, che hanno rallentato l’offerta nei mesi più importanti, soprattutto nel segmento degli scooter, ci troveremmo di fronte a numeri ancora più incoraggianti. Questo conferma che la domanda è comunque molto significativa e quanto il ruolo delle due ruote nella mobilità sia ormai centrale”.