Stati Uniti, sistema informatico in tilt: bloccati tutti gli aerei

Stati Uniti…a terra.
Un malfunzionamento nel sistema di notifica dei piloti, attaverso il computer centrale della Federal Aviation Administration (FAA), ha bloccato tutti i voli negli Stati Uniti, questo mercoledì mattina, con centinaia di ritardi, che si sono rapidamente riversati sul sistema degli aeroporti, a livello nazionale.

La FAA ha affermato che sta lavorando per ripristinare il suo sistema di avvisi per le compagnie aeree.

L’agenzia americana ha affermato che alcune funzioni stanno iniziando a tornare in linea, ma che “le operazioni del National Airspace System rimangono limitate”.

Tutte le partenze sul territorio nazionale americano, infatti, sono sospese fino alle 9 del mattino (ora locale), le 15 in Italia.

Già nelle prime ore del mercoledi si sono registrati più di 1.200 voli in ritardo all’interno, in entrata o in uscita dagli Stati Uniti, secondo il sito web di monitoraggio dei voli FlightAware.

La maggior parte dei ritardi sono stati concentrati lungo la costa orientale, ma ingiornata si sono diffusi anche a ovest. A quel punto, in base in seguito al malfunzionamento del computer, tutte compagnie aeree hanno iniziato a ritardare i voli.

“Stiamo eseguendo i controlli di convalida finali e ricaricando il sistema ora”, ha affermato la FAA. “Sono interessante le operazioni in tutto il sistema dello spazio aereo nazionale”.

Il Segretario americano ai Trasporti, Pete Buttigieg, ha dichiarato in un tweet di essere in costante contatto con la FAA e di monitorare la situazione.