Quando ci si rapporta al termine “triste/tristo”, non troviamo una definizione univoca. Alcuni pensano ad uno stato d’animo individuale, di origine psicologica, che significa anche lugubre e rancoroso; altri alla natura malvagia e perversa di chi delinque; altri ancora ai sovversivi e ai briganti. In quest’ultimo caso, poi c’è da definire i briganti, coloro che sono stati attivi nel territorio meridionale dopo l’Unità d’Italia ed in forma estensiva anche coloro che hanno inteso ribellarsi nel periodo borbonico.
L’articolo Presentazione del libro di Luigi Leuzzi: “La Terra dei Tristi: il Cilento. La ragione antropologica del sospetto” proviene da LiquidArte.it.