Corsi e ricorsi storici

Da Parigi a Milano le più modaiole stanno prestando particolare attenzione a una nuova tendenza, che aveva fatto timidamente capolino già a novembre e dicembre dello scorso anno, ma ora è stata accolta in società. Eccola: i leggings con staffa. Ricordano vagamente le tute da ginnastica di tanto tempo fa, ma anche lo stile cavallerizza. Insomma eravamo convinte di esserci liberate dei fuseaux, così aderenti e così sensuali sui fisici asciutti ma tanto volgari su tutti gli altri. Un capo controverso: alcuni collegi misti e scuole americane lo avevano vietato qualche anno fa. «Distrae gli studenti», dicevano. In un liceo di Melboune era stato proibito alle ragazze di andare in classe con i fuseaux perché «sarebbe come indossare un bikini». Insomma il capo di abbigliamento rappresentava un elemento di disturbo per i maschi.
E invece ce lo ritroviamo con quel tocco vagamente elegante (la staffa) che non lascia la caviglia completamente scoperta (però certo il sedere lo modella). Sulla gamba ha un bell’effetto, la staffa che scende sui due lati forma un bel disegno. Da provare con i tacchi alti (10 centimetri, chi se li può permettere) o con le ballerine. Ma da evitare con le sneacker. Imparemo ad amarli? Chissà. Le riviste di moda sono convinte che hanno già conquistato anche le più scettiche fashion (modelle, attrici, influencer).
Dopo averli visti lo scorso inverno sulle passerelle di griffe come Jacquemus, Prada e Saint Laurent, i fuseaux si preannunciano come i pantaloni must della primavera, indossati con la giacca per renderli più eleganti o con una mise sportiva, purché non sia eccessivamente casual. A battezzarli è stata Victoria Beckham, tra le prime a sfoggiare i leggings con le staffe dimostrandone le potenzialità con outfit total black semplici e chic. Da quel momento la moda è salita vertiginosamente. E oggi si prepara a spodestare il jeans o il pantalone a sigaretta. Su Instagram per ora si vedono prevalemente in nero. Gli azzardi li teniamo per l’estate.
