
Non solo caldo e afa: in questo inizio settimana, dopo delle mattinate ben soleggiate ovunque, nelle ore più calde della giornata si osserva la formazione di annuvolamenti cumuliformi e di isolati acquazzoni temporaleschi nelle aree interne a ridosso dei comprensori montuosi della Calabria. Le cause vanno ricercate nell’afflusso di correnti relativamente più fresche alle medio-alte quote della troposfera, che disturbano la lunga egemonia dell’anticiclone nord-africano e favoriscono il rapido sviluppo di occasionali temporali pomeridiani a ridosso del Pollino, della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte. I fenomeni, per loro natura impulsivi, piuttosto brevi e molto localizzati, coinvolgono essenzialmente i settori collinari e montuosi: in questo contesto la pioggia cade in fasce molto ristrette del territorio e in genere per pochi minuti.
Scarso o nullo il coinvolgimento delle aree costiere e delle città di Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria, interessate al più da un temporaneo incremento della copertura nuvolosa alta legata alle propaggini periferiche delle cellule temporalesche: lontano dai rilievi, in assenza di ‘forzanti’ sinottiche, i complessi processi che concorrono ai moti convettivi e alla formazione e al sostentamento dei classici ‘temporali di calore’ estivi sono sfavoriti, salvo poche eccezioni.

PROSEGUE L’EMERGENZA SICCITÀ – La fase in corso, che si contraddistingue per la genesi di precipitazioni estremamente localizzate nello spazio e nel tempo, non risolve né attenua la grave siccità che attanaglia i settori centro-meridionali e ionici della regione. I brevi acquazzoni che qua e là si generano a ridosso dei rilievi, per quanto a tratti localmente intensi, non colpiscono in modo esteso ed omogeneo i bacini fluviali e non ‘ricaricano’ efficacemente le falde acquifere; rappresentano, al più, un temporaneo sollievo per la vegetazione coinvolta. Per fronteggiare davvero la crisi idrica occorrerà attendere l’avvento delle perturbazioni organizzate nel semestre autunno-inverno, auspicando che possa rivelarsi finalmente foriero di precipitazioni frequenti, estese e abbondanti.

I PROSSIMI GIORNI IN CALABRIA – L’attuale dinamica meteorologica si protrarrà con caratteristiche analoghe fino a venerdì 9 agosto. A seguire, nel corso del weekend, l’alta pressione tornerà gradualmente a rinforzarsi e i fenomeni diverranno ancora più blandi e isolati anche in montagna. Poche novità per la settimana di Ferragosto, che trascorrerà sotto l’egida dell’anticiclone subtropicale di matrice africana: sarà probabile una lunga serie di giornate soleggiate e improntate alla stabilità atmosferica con temperature pienamente estive, di 2-4°C superiori alle medie climatiche. Per tutto il periodo le massime si attesteranno diffusamente tra 30 e 33°C lungo le coste interessate dall’azione delle brezze marine e tra 35 e 38°C nelle pianure interne.
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