Colori regioni: oggi, giovedì 5 marzo, è il giorno del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità.
Secondo le prime indiscrezioni il Friuli Venezia Giulia passerà da giallo ad arancione e anche il Veneto, secondo quanto si apprende, dovrebbe vedere lo stesso passaggio. Campania, su richiesta della stessa regione, potrebbe invece diventare rossa. E’ questo l’orientamento che sta emergendo in cabina di regia alla luce dei dati del monitoraggio settimanale. La decisione finale spetta comunque al ministro della Salute Roberto Speranza che terrà conto dei dati e delle ultime indicazioni delle stesse regioni.
Articolo aggiornato alle 15.46
In presenza di varianti che possono parzialmente ridurre l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili – si legge nel monitoraggio – le Regioni/PPAA sono invitate ad adottare, indipendentemente dai valori di incidenza, il livello di mitigazione massimo a scopo di contenimento.
Colori regioni, sei regioni a rischio alto: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia e Marche
Si conferma per la quinta settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio. Sei Regioni (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lombardia e Marche) hanno un livello di rischio alto. Sono 14 (contro le 10 della settimana precedente) le Regioni/PPAA con una classificazione di rischio moderato (di cui nove ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una (Sardegna) con rischio basso (contro le sei della settimana precedente).
Coronavirus, De Luca: “Livelli di contagio enormi a scuola”
“Siamo di fronte ad una variante di estrema pericolosità. Si sono registrati nei nostri territori livelli di contagio enormi nel mondo della scuola”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “La prima ragione dell’esplosione è questa, – spiega – vi è una diffusione generalizzata di varianti Covid in tutta Italia e come era ampiamente prevedibile. La Campania è tra le regioni più esposte perché siamo la regione a più alta densità abitativa. La seconda ragione sono i comportamenti scorretti”.