Nasce Nexo+, un acceleratore di curiosità. Udine Far East Film Festival costellazione di punta


Arte, Cinema, Musica, Performance. “Un nuovo modo di vivere il tempo libero”.

mercoledì 10 marzo 2021 – Raffaella Giancristofaro

Proprio nelle settimane in cui si attende di conoscere i contenuti e il taglio editoriale di ITsART, la piattaforma fortemente voluta dal ministro Franceschini e dedicata alle multiformi espressioni dell’arte, si affaccia il 10 marzo 2021 nel panorama dell’offerta on demand Nexo+: piattaforma SVOD (su abbonamento) che lancia 1500 ore di contenuti culturali di qualità. “Un nuovo modo di vivere il tempo libero”, negli intenti di Franco Di Sarro, amministratore delegato e fondatore di Nexo Digital e del direttore Guido Casali.
 

La società di distribuzione che dal 2010 si è specializzata in eventi a carattere artistico – dalle mostre al balletto, dalle biografie ai live musicali – ha fatto tesoro dello stop pandemico per organizzare una proposta ragionata che migliori il rapporto con il pubblico costruito nella passata decade.

Una proposta che sia in costante aggiornamento, grazie alla mobilità delle 40 playlist interne alla piattaforma, aggiornate con cadenza settimanale da una redazione ad hoc. Un luogo che metta in connessione la piattaforma e il mondo fuori tramite a un sistema di widgets: “dei link, delle funzionalità legate al singolo contenuto, dei denotatori”, dice Casali, suggerendo contenuti tangenti ogni film, per favorire la nascita di interessi e nuove curiosità. Un’alternativa alla meccanicità dell’algoritmo del più noto fornitore di narrazione in streaming.

Nove i grandi mondi tematici coinvolti: Arte, Cinema, Classica (concerti, opera, sinfonica, grandi voci soliste), Storia, Musica (live pop e rock), Current Affairs (attualità e grandi documentari), Biografie e infine Performance (teatro e live in video). Alle quali nei prossimi mesi si aggiungeranno altri ambiti tematici.

Quattro invece le “costellazioni” ovvero i canali dedicati, le prime realtà produttrici di contenuti che faranno da stelle guida nella fase di lancio: Elisabetta Sgarbi, in quanto editrice di La Nave di Teseo, direttrice del Festival La Milanesiana, regista di documentari come Raffaello. La stanza della Segnatura ma anche di Vaccini. 9 Lezioni di scienza, traghettatrice in varie forme in un “viaggio nel mondo dei capolavori che dobbiamo scoprire”, come quello del rock reinterpretato dai musicisti romagnoli di Extraliscio – Punk da balera.

Ma anche Feltrinelli Real Cinema, diretta da Riccardo Chiattelli, collana di documentari con quindici anni di storia, sorta di carta geografica di biografie artistiche e del presente, che si aprirà anche a collaborazioni con la neonata piattaforma di servizi formativi Feltrinelli Education. Cospicuo sarà anche l’apporto del Far East Film Festival, eccentrico e pionieristico appuntamento di cinema orientale fondato nel 1999 da Sabrina Baracetti e Thomas Bertacche a Udine in forma di rassegna e di recente approdato online.

Infine, la Scuola Holden di Alessandro Baricco, eccitato dalla possibilità di offrire le migliori produzioni teatrali e le performance del laboratorio narrativo nato a Torino nel 1994 e di creare percorsi nuovi a partire da passioni e gusti condivisi.Tra i contenuti di punta annunciati da Di Sarro e Casali, una serie di 15 concerti (in esclusiva per l’Italia grazie alla partnership con Unitel) dal Festival di Salisburgo 2020, storica manifestazione fondata nel 1920 “con l’idea che l’arte sia fondamento stesso dell’esistenza”. Agalma di Doriana Monaco, documentario sul Museo Archeologico di Napoli, con le voci narranti di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, già alle Giornate degli Autori di Venezia; un film che per Di Sarro esprime “la continuità di Nexo Digital tra le sale e la piattaforma”, in un dialogo continuativo con il pubblico che apprezza il piacere della dimensione museale. E poi il documentario Note di viaggio. Il film di Andrea Longhin e Claudio Spanu (disponibile dal 17 marzo), sull’influenza di Francesco Guccini su una schiera di musicisti italiani, da Mauro Pagani a Elisa, Samuele Bersani, Vinicio Capossela. Tra i titoli internazionali, Honeyland. Il regno delle api di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov, candidato agli Oscar nel 2020 come Miglior film straniero e Miglior documentario, riflessione sulla fragilità dell’ecosistema che segue l’ultima delle apicultrici macedoni.

In occasione della giornata internazionale del teatro (27 marzo) sarà disponibile Il terremoto di Vanja, alla ricerca di Cechov, lettura attualizzata del classico russo a cura di Toni Servillo, nei luoghi dell’Italia colpita dal terremoto, per la regia di Vinicio Marchioni. E ancora, Ludwig Van Beethoven. 5 cose da sapere sulla sua musica, lezione spettacolo di Alessandro Baricco realizzata al Teatro Comunale di Ferrara (dal 26 marzo).

Non è tutto: Nexo+ (il segno aritmetico presentato all’anglofona, cioè “plus”) offrirà contenuti anche in formato cortometraggio e di serie documentarie, e sta lavorando anche alla produzione di contenuti originali, nell’ottica di estendersi anche a livello internazionale. E come anticipato da Di Sarro, da aprile su Nexo+ si attiveranno anche il servizio TVOD, la modalità transazionale, cioè l’acquisto del singolo contenuto e il lancio di eventi streaming in diretta. Dal 10 marzo è possibile usufruire di una prova gratuita di sette giorni, dopo la quale si può sottoscrivere un abbonamento mensile (a 9,90€), annuale (109,90€, 99,90€ per chi si abbona entro il 10 aprile). Ogni abbonato può accedere al servizio da massimo cinque dispositivi diversi (due contemporaneamente).