Una massa di aria glaciale che dal Canada si è riversata nel cuore degli USA ha fatto sprofondare le temperature su valori eccezionali, con punte di -41°C questa notte nel Montana, a 800m di altitudine. Picchi tra -30°C e -35°C sono stati registrati sulle distese pianeggianti dal Dakota al Nebraska, ovvero oltre 20°C inferiori alle medie del periodo, mentre sul Midwest diverse località hanno visto la colonnina oscillare intorno a -20°C.
Due terzi degli USA stanno sperimentando quindi una delle più intense ondate di gelo della stagione, compresi gli stati orientali, dove le temperature non sono così basse ma si viaggia sempre intorno ai 10°C sotto la media, tanto che la East Coast rimane in queste ore sotto zero, dal Maine fino alla Virginia.
Nei prossimi giorni il cuore del grande gelo si sposterà verso est e le temperature subiranno un ulteriore tracollo fin sulla costa atlantica, oltre che su tutti gli stati interni orientali. A New York giovedì si raggiungeranno minime di -10°C, a Washington DC -5°C, a Filadelfia -8°C, a Boston -14°C. Nel frattempo bufere di vento e neve transiteranno giovedì sul Midwest e venerdì si porteranno sul North East, prima di un’inversione di rotta delle condizioni climatiche attesa entro il weekend.
L’articolo Cronaca meteo. USA tra neve e grande gelo. Imminente coinvolgimento della East Coast, seppur con minore intensità proviene da MIOMETEO.COM.