F-35, 8 navi da guerra, un sottomarino e 4mila Marine. La morsa di Trump attorno a Maduro

Roma, 6 settembre 2025 – Maduro e i narcos sono nel mirino di Trump, il presidente Usa vuole eliminare il traffico di droga verso gli Stati Uniti, allo stesso tempo liberarsi del leader venezuelano, considerato legato ai cartelli sudamericani, e perché no, mettere le mani sui giacimenti di petrolio del Venezuela favorendo il cambio al governo. E per farlo è pronto a ricorrere alla forza, la stessa impiegata per uccidere 11 narcos martedì su un barcone pieno di droga nel Mar dei caraibi.

Così per mettere fine alla dittatura del “narcoterrorista incriminato”, come il segretario di Stato Marco Rubio ha chiamato il presidente venezuelano, ha schierato non poche forze militari.

In zona, pronti a raid anche in Venezuela, ci sono ben 8 navi da guerra, tra cui un incrociatore lanciamissili, tre cacciatorpediniere lanciamissili, un sottomarino d’attacco rapido a propulsione nucleare, due navi per trasporto mezzi anfibi e una per il trasporto di elicotteri. Inoltre ieri sono stati inviati a Porto Rico 10 caccia F-35. E se servisse un azione di terra sono pronti 4 mila Marine.

Un piccolo esercito, ma dal grande potenziale, infatti il sottomarino nucleare è il USS Newport News, di classe Los Angeles, estremamente veloce (Supera i 25 nodi ma si pensa possa toccare i 35 nodi). Può trasportare venticinque siluri e monta un sistema per il rilascio di mine e tubi di lancio verticali (Vertical Launching System, VLS) appositamente studiati per il lancio di Tomahawk.

Poi ci sono i cacciatorpedinieri lanciamissili della classe Arleigh Burke-class come il USS Jason Dunham, sorvolato già due volte dai caccia F-16. Arleigh Burke è una classe di cacciatorpediniere della Marina degli Stati Uniti incentrata sul sistema di combattimento Aegis e sul radar passivo multifunzione a scansione elettronica SPY-1D. Ha un armamento che include oltre 90 missili: questi cacciatorpedinieri sono più grandi e più pesantemente armati di molte precedenti classi di incrociatori lanciamissili.

Sono navi multi-missione in grado di condurre operazioni antiaeree con missili Aegis e terra-aria; attacchi tattici terrestri con missili Tomahawk; guerra antisommergibile (ASW) con sonar a schiera trainata, razzi antisommergibile ed elicotteri ASW; e guerra antisuperficie (ASuW) con missili e cannoni nave-nave. Con l’aggiornamento dei sistemi radar, la classe ha anche sviluppato capacità come piattaforma mobile antimissile balistico e antisatellite. Della stessa classe, e missione, anche i cacciatorpedinieri USS Gravely e USS Sampson.

La USS Iwo Jima è un Landing Helicopter Dock è una nave d’assalto anfibia di classe Wasp della Marina degli Stati Uniti. E’ un mezzo derivato da un progetto di portaerei di scorta dell’ultimo conflitto mondiale, sono state le prime navi del tipo portaelicotteri prodotte in gran numero.

La USS San Antonio, nave per il trasporto anfibio della classe San Antonio, o “piattaforma di sbarco, dock” (LPD), utilizzata dalla Marina degli Stati Uniti come nave da sbarco per carri armati. Della stessa classe la USS Fort Lauderdale

L’USS Lake Erie invece è un incrociatore lanciamissili di classe Ticonderoga. Micidiale per la sua capacità offensiva, ha un sistema di lancio verticale Mark 41 per missili Tomahawk e SM-2, due cannoni da cinque pollici, lanciamissili Harpoon, sistemi di armamento ravvicinato (CIWS) e tubi lanciasiluri. Trasporta anche due elicotteri SH-60 Sea Hawk ed è progettato per la guerra antisommergibile, antiaerea e antisuperficie. Infine la USS Minneapolis-Saint Paul è una nave da combattimento litoranea di classe Freedom.

I caccia Lockheed Martin F-35 Lightning II, o Joint Strike Fighter-F35, sono jet militari multiruolo monoposto di quinta generazione. Hanno un singolo propulsore, con ala trapezoidale e caratteristiche stealth. Le sue capacità multiruolo lo rendono utilizzabile per compiti di supporto aereo ravvicinato, bombardamento tattico e missioni di supremazia aerea.