“L’Italia non è preparata a un attacco russo”

Roma, 15 settembre 2025 – L’Italia non è preparata a un eventuale attacco russo. Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto, interpellato dai giornalisti a margine della presentazione del bilancio del tour mondiale del Vespucci, a Roma.  “Non siamo pronti né a un attacco russo né a un attacco di un’altra nazione, lo dico da più tempo – ha risposto il ministro –. Non lo siamo perché non abbiamo investito più in difesa negli ultimi vent’anni e quindi i vent’anni non si recuperano in un anno o in due anni”. “Penso che abbiamo il compito di mettere questo Paese nella condizione di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci: non dico Putin, dico chiunque”. 

Il contesto è noto a tutti ed è quello di una tensione crescente in Europa dopo l’ingresso dei 19 droni russi nei cieli della Polonia. “Siamo tra i primi contributori in assoluto nella Nato sul fianco Est – ha aggiunto oggi Crosetto parlando dell’attuale ruolo dell’Italia nell’Alleanza atlantica –. Ma abbiamo anche il fianco Sud e quindi credo che il contributo dato finora su quello Est sia abbastanza. Se poi dovremmo incrementarlo ci verrà formalmente chiesto: su questo ad oggi ho visto solo una dichiarazione di Rutte, ma non una formale richiesta all’Italia. Se ci verrà chiesto decideremo”.