Roma, 21 settembre 2025 – Domenica 21 settembre il cielo regalerà un doppio appuntamento astronomico. Oltre alla possibilità di osservare Saturno al massimo dello splendore, è prevista un’eclissi parziale di Sole che attirerà l’attenzione di osservatori e astrofili in molte regioni del mondo.
L’eclissi avverrà tra le 19:29 e le 23:53 ora italiana, a poche ore di distanza dall’equinozio d’autunno. Tuttavia, in Italia non sarà visibile: il fenomeno sarà osservabile solo nell’emisfero australe.
Che cos’è un’eclissi parziale di Sole
Un’eclissi solare si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole, oscurando in parte o totalmente la sua luce. In questo caso si tratterà di un’eclissi parziale, quindi la Luna coprirà solo una porzione del disco solare.
Per chi avrà la possibilità di osservarla, il Sole apparirà con una parte mancante, come un morso, caratteristica che nei secoli ha contribuito alla nascita di storie leggendarie legate all’evento astronomico. La percentuale di copertura varierà a seconda della località: nelle zone più favorevoli l’oscuramento raggiungerà oltre l’85% del disco solare.
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Orari e visibilità nel mondo
Il fenomeno inizia nel Pacifico meridionale alle 17:29 UTC (19:29 ora italiana), per raggiungere il massimo alle 19:41 UTC (21:41 ora italiana) e terminare alle 21:53 UTC (23:53 ora italiana). Gli orari corrispondono alle circostanze generali dell’eclissi: i tempi esatti di inizio, massimo e fine varieranno a seconda della singola località.
L’eclissi parziale di Sole del 21 settembre sarà visibile con particolare intensità in Nuova Zelanda, nell’Australia orientale e in alcune aree dell’Antartide. In molte zone coinciderà con le ore dell’alba o del tramonto del Sole, regalando scenari particolarmente suggestivi.
Perché non sarà visibile in Italia
Dall’Europa e dall’Italia l’eclissi non potrà essere osservata perché il cono d’ombra della Luna si proietterà in una zona geografica completamente diversa. Nonostante l’orario coincida con la nostra serata, il fenomeno sarà percepibile solo da chi si trova nelle regioni interessate del Pacifico e dell’emisfero australe.
Per chi vive in Italia sarà comunque possibile seguire l’evento attraverso dirette online e immagini trasmesse dagli osservatori internazionali. Nei cieli italiani, invece, nella serata di domenica sarà possibile osservare il pianeta Saturno, visibile per tutta la notte fino all’alba e, con un pizzico di fortuna, anche nelle notti successive.