
La stagione fredda accelera sulla Siberia orientale; diverse località hanno registrato temperature minime eccezionalmente basse per il mese di settembre, anticipando di settimane il tipico avvio dell’inverno. Alcuni dati: -19.1 °C a Ust-Charky, -18.2 °C a Delyankir, -17.8 °C a Oymyakon
Temperature così basse in settembre non si vedevano dal 2001.
Il raffreddamento è stato favorito da una combinazione di fattori quali la neve precoce al suolo, che aumenta l’albedo e limita il riscaldamento diurno. Cieli sereni e aria secca e valli chiuse come quelle di Oymyakon e Delyankir, che intrappolano l’aria fredda e favoriscono forti inversioni notturne.
Le prime minime sotto -10 °C in Jacuzia sono normali già a fine settembre. Tuttavia valori vicini a -20 °C in terza decade del mese sono meno comuni e, nel caso di Oymyakon e Ust-Charky, rientrano tra i più bassi registrati negli ultimi due decenni.
Con l’avanzare di ottobre il gelo diventerà strutturale; Oymyakon e Delyankir entreranno presto in un lungo periodo con temperature costantemente negative, che si protrarrà fino a maggio. La fase attuale sembra indicare un avvio stagionale leggermente in anticipo rispetto alla media climatica recente.
E probabile che l’estensione della neve aumenti rapidamente nelle prossime settimane. l’aria fredda dilagherà su buona parte della Siberia, anche su quella occidentale con la formazione dell’anticiclone sulla Scandinavia.
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