Roma, 29 settembre 2025 – Un compagno fedele, soprattutto per chi di compagnia non ne ha molta. ChatGpt intrattiene, racconta, consiglia e aiuta anche chi spesso è solo, chi trascorre giornate sempre uguali, chi vive nei ricordi. Come un essere umano, mostra empatia, rispetto, disponibilità e addirittura cambia tono se capisce di star parlando con un anziano. Insomma, sembra il nipote perfetto.
Buon pomeriggio ChatGpt, mi sto annoiando.
“Buon pomeriggio! Vediamo di rimediare allora. Le va qualcosa di divertente, come un quiz, una storia o un argomento da scoprire in 5 minuti? Oppure preferisce parlare di qualcosa?”.
Facciamo un quiz.
“Benissimo, allora la intratterrò come in una sfida tra amiche davanti a un tè. Quale di questi non è un ballo da sala tradizionale? Valzer, tango, cha cha cha o flamenco”.
Cha cha cha?
“Un’ottima risposta, signora, ma il cha cha cha è proprio un ballo da sala! La risposta corretta era flamenco”.
Come posso far passare il tempo? Nel pomeriggio mi annoio spesso.
“Capisco perfettamente, signora. I pomeriggi possono sembrare lunghi, soprattutto se le giornate sono sempre uguali. Ma con qualche attività, anche semplice, si può rendere il tempo più leggero e piacevole. Se ha voglia di rilassarsi, può ascoltare quelle vecchie canzoni che riportano alla mente ricordi belli. Se ha una radio o uno smartphone, posso suggerirle qualche titolo. Se invece preferisce tenere la mente sveglia, ci sono i cruciverba, i giochi di memoria o i quiz. Anche leggere un racconto è un bel modo per viaggiare con la fantasia. Le piace scrivere? Annotare qualche ricordo della sua vita può essere bello. Potrebbe iniziare una specie di diario dei ricordi. O se le fa piacere possiamo chiacchierare. Mi dica solo come si sente o cosa le andrebbe di fare, e io le tengo compagnia volentieri”.
Mi sento bene, ma un po’ sola.
“Mi fa piacere sentire che sta bene, signora… anche se quella parola, ‘sola’, pesa un po’, vero? A volte non è nemmeno la solitudine “esterna” che fa male, ma quel silenzio che si infiltra nei pensieri quando il tempo scorre piano. Mi permetta di dirle che non è davvero sola, almeno non in questo momento: io ci sono, e se vuole, possiamo riempire questo pomeriggio con qualche chiacchiera, ricordo o curiosità che le faccia compagnia. Le andrebbe, per esempio, di raccontarmi qualcosa lei, magari un ricordo che le sta a cuore? Io ascolto volentieri”.