Da queste basi russe potrebbe partire l’attacco all’Europa

Roma, 30 settembre 2025 – Le provocazioni via drone da parte della Russia potrebbero continuare nelle prossime settimane: secondo un’analisi ripresa da Euronews e basata su un report di Defence Express, i droni ‘Shahed’ di fabbricazione iraniana impiegati dalla Russia stanno ampliando in maniera significativa il raggio d’azione degli attacchi collegabili al Cremlino.

Con autonomie che secondo l’intelligence ucraina variano tra 1.800 e 2.500 km, questi mezzi – capaci di trasportare cariche esplosive più grandi rispetto alle versioni precedenti – metterebbero quasi tutto il continente. Nel rapporto si evidenziano tre aree di lancio particolarmente favorevoli alla Russia: Capo Chauda (Crimea), una base nell’oblast di Bryansk e una terza localizzata nei pressi di San Pietroburgo.

Una nave militare russa impegnata in un'esercitazione vicino a Kaliningrad  (Ansa)
epa09464234 A handout photo made available by the Russian Defence Ministry press service shows marines of the Northern Fleet practice the tasks of amphibious assault landing on an unequipped coast during the Zapad-2021 (West-2021) joint Russian-Belarusian drills on the airfield ‘Savasleika’ in the training ground of the Baltic Fleet ‘Khmelevka’ in the Kaliningrad region, Russia, 12 September 2021. The exercises take place in Russia and Belarus from 10 to 16 September. the Russian Ministry of Defense said that the Zapad-2021 (West-2021) military exercises will be defensive in nature. Up to 200,000 personnel, about 80 aircraft and helicopters, up to 760 units of military equipment, including 290 tanks, 240 guns, multiple launch rocket systems and mortars, as well as up to 15 ships take part in the exercises on the territory of the Russian Federation and Belarus. EPA/RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS SERVICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Le basi

La base di Capo Chauda di trova sulla penisola di Crimea, e dal 2014 – anno di inizio dell’occupazione russa – è una piattaforma militare chiave per il Cremlino sul Mar Nero. Ospita infatti la flotta del Mar Nero, basi aeree, sistemi di difesa costiera e infrastrutture per operazioni a lungo raggio. Capo Chauda, per la sua posizione sulla costa meridionale della Crimea, è citato come sito favorevole per lanciare sistemi aerei verso il Nord e l’Europa centrale.

Bryansk è una regione russa al confine con l’Ucraina e con la Bielorussia: per questo, è strategicamente rilevante per operazioni verso l’est europeo e verso il fianco occidentale del territorio ucraino. La sua vicinanza al fronte e a corridoi logistici ne fa una scelta logica come area di lancio o di dispiegamento di mezzi aerei e contromisure.

La regione attorno alla città di San Pietroburgo comprende importanti infrastrutture navali e militari (come porti, cantieri navali, installazioni della Marina e basi aeree), oltre a una solida rete di difesa aerea per proteggere la grande area urbana e i siti strategici della zona.

Soldati russi preparano un missile Iskander-M
epa12379936 A still image taken from handout video provided 15 September 2025 by the Russian Defence ministry press-service shows Iskander-M missile system crews of the Baltic Fleet missile unit practice delivering group strikes on critically important objects in Kaliningrad region taking part in the Zapad-2025 (West-2025) joint military drills of the Russian and Belarus armed forces at an undisclosed location in Russia. EPA/RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS SERVICE/HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALESHANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Dove potrebbero colpire

Partendo da queste basi, con un raggio fino a 1.800 km, gli Shahed sarebbero in grado di colpire obiettivi in gran parte della Scandinavia, nei Paesi Baltici, in buona parte della Germania, in Austria e in porzioni dell’Italia meridionale. Con un raggio esteso fino a 2.500 km, la copertura raggiunge quasi tutta la Francia, la Svizzera, l’Italia nella sua totalità, il Regno Unito e l’Irlanda.

MiG 29 russi
epa07808573 MiG 29 jet fighters of Russian aerobatic team Strizhi (Swifts) perform during the MAKS 2019 International Aviation and Space Salon in Zhukovsky outside Moscow, Russia, 31 August 2019. The Salon runs from 27 August to 01 September. EPA/MAXIM SHIPENKOV

Defence Express sottolinea inoltre che, in uno scenario di conflitto esteso, la Russia potrebbe rapidamente creare nuove postazioni di lancio – ad esempio in Bielorussia o nella regione di Kaliningrad – riducendo ulteriormente le distanze e mettendo alla portata città come Madrid e il nord della Spagna. Per il momento, Lisbona risulterebbe l’unica capitale europea ‘al sicuro’.