Il duello sulla patrimoniale fra Schlein e Conte

La vittoria di Zohran Mamdani a New York ha riaperto, a sinistra, la stagione della caccia al nuovo o nuova leader.

“Fare come Zohran” sembra essere diventato il nuovo imperativo morale dei progressisti di casa nostra, convinti che basti replicare modelli che hanno trionfato all’estero per tornare al governo in Italia.

Per dire, ora è tutto un parlare – di nuovo, per la milionesima volta – di patrimoniale. Con un duello assai divertente: Elly Schlein è a favore, mentre Beppe Conte dice che non è all’ordine del giorno.