Pagelle Ballando con le Stelle verso la finale: Andrea Delogu da applausi, Paolo Belli contro la giuria

Roma, 13 dicembre 2025 – Le pagelle della seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025, quella andata in onda sabato 13 dicembre, mi danno la possibilità di esprimere la mia contrarietà nei confronti dei numerosi, eccessivi, iperbolici superlativi usati dai componenti della giuria. Il quasi sempre – gli va riconosciuto il fatto che a tratti scenda sulla Terra. A tratti – supponente Ivan Zazzaroni non lesina complimenti e, ovviamente, aneddoti sulla propria vita professionale. Come usava fare Barbara D’Urso ai tempi delle sue “D’Urso-interviste”, anche Zazzaroni conosce tutti da tempo, è amico di tutti, ha sempre sostenuto tutti. Sì bello tutto, ma… al pubblico non interessa. Fabio Canino è l’uomo dei superlativi e delle “rivelazioni”: a turno, ogni concorrente secondo lui è stato la rivelazione di questa edizione di Ballando con le Stelle. Affermazioni che talvolta condivide con il suddetto Zazzaroni. Sarebbe interessante capire quali misteri celi ancora questa edizione, visto che le rivelazioni sono state all’ordine del giorno. Selvaggia Lucarelli non ha quasi mai usato dei superlativi, ma le polemiche forzate le ha praticate parecchio. Sino alla pace, sempre rigorosamente armata, con Barbara D’Urso. D’altro canto, se non ci avesse pensato lei, questa edizione probabilmente non sarebbe stata movimentata. Anzi, a tratti avrebbe rischiato di diventare noiosa. Certo, va comunque ricordato che il troppo stroppia. A proposito, il re del troppo anche in questa edizione è stato Guillermo Mariotto. Un Guillermo Mariotto la cui utilità all’interno della giuria è sempre più sbiadita puntata dopo puntata. Perlomeno, va sottolineato, in questa edizione ci ha risparmiato gran parte delle battute sessiste che avevano caratterizzato la sua presenza nella passata edizione del programma. Direi un ottimo passo avanti. Una menzione speciale merita Carolyn Smith. Mi domando come riesca, da professionista quale è, a sopportare il chiacchiericcio sconclusionato di gran parte dei suoi colleghi in giuria. Parafrasando un noto brano, per fortuna che Carolyn c’è. Non commento la presenza di Rossella Erra nel programma. Del tutto inutile e immotivata, quando non dannosa.

Andrea Delogu e Nikita Perotti stanno insieme? “Non stiamo insieme, c’è un legame molto forte”

Andrea Delogu e Nikita Perotti nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Andrea Delogu e Nikita Perotti: voto Impossibile non amarli. Andrea Delogu e Nikita Perotti stanno insieme? Sinceramente, anche chissenefrega. E lo scrivo proprio tutto attaccato, per rafforzare il concetto. Perché saperlo cosa potrebbe aggiungere al mettersi a nudo che la conduttrice ha regalato al pubblico durante tutta l’edizione di Ballando con le Stelle? “Non stiamo insieme, c’è un legame molto forte tra noi ma non stiamo insieme. L’affetto che proviamo è gigante. Siamo amici e siamo molto stretti. Il nostro rapporto senza dubbio non finirà qua” ha spiegato. E’ senza dubbio la concorrente che ha preso questa esperienza nel modo migliore ed è anche una delle pochissime per le quali la standing ovation del pubblico in studio è sempre giustificata. Andrea Delogu si è raccontata e continua a farlo. E infatti è proprio il compito che i concorrenti del talent show condotto da Milly Carlucci sono chiamati a svolgere: portare in pista e nel programma anche parte della propria vita e non soltanto il ballo. Sia chiaro: entrambi gli aspetti, il più possibile in egual misura. “La Delogu è arrivata che era una patatina, è diventata una camelia” ha commentato Guillermo Mariotto. Per una volta, peraltro, dicendo qualcosa di intelligente e veritiero, senza doppi sensi o il becerume che di solito lo ha contraddistinto nelle ultime edizioni del programma. Quando ballano, Andrea Delogu e Nikita Perotti sono complici: in pista volano. Nella semifinale di sabato 13 dicembre non hanno brillato particolarmente, nelle precedenti puntate avevano fatto di meglio. Sono apparsi un po’ trattenuti in pista, ma va detto che la loro è in ogni caso, anche da “trattenuti”, una performance spettacolare. 

Neanche Pasquale La Rocca sopporta più Barbara D’Urso

Barbara D'Urso e Pasquale La Rocca nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Barbara D’Urso e Pasquale La Rocca: voto Teatro. Pasquale La Rocca sta mostrando evidenti segni di cedimento. Dopo dodici puntate, il maestro non ne può più – e lo dimostra anche fornendo in allenamento delle risposte non proprio accondiscendenti, come invece avveniva nelle passate settimane – della teatralità di Carmelita. La quale è una fucina di polemiche alternate a momenti di eroismo: lei è infortunata ma balla, i medici le dicono che è paragonabile a una grande atleta, lei non molla, lei è più forte delle polemiche esterne, lei fa fatica ma balla, Pasquale La Rocca non capisce gli sforzi che lei sta compiendo in queste condizioni. Vi siete annoiati come mi sono annoiata io? Nella semifinale di Ballando con le Stelle di sabato 13 dicembre abbiamo assistito per l’ennesima volta a un tentativo di canonizzazione di Barbara D’Urso. La quale, a onor del vero, santa non è. Nonostante le urla disumane di una insulsamente entusiasta Rossella Erra. “Questo significa fare l’amore danzando”: ha detto la stupidaggine. E infatti il pubblico, legittimamente, la canzona. La giuria non può che guardarla con dileggio. La speranza è che prima o poi non si trovi un microfono funzionante e quindi si possa evitare di dar voce alle sue farneticazioni da fangirl. Barbara D’Urso e Pasquale La Rocca in semifinale hanno ballato in maniera stupenda, nulla da dire. Così come fanno dall’inizio di questa edizione del talent show di Raiuno. Senza dubbio meritano l’ingresso in finale. Però, Carmelita, basta pensare di essere Wonder Woman. Sei solo una concorrente di questo programma. Molto brava, senza dubbio. Con un talento e una grinta invidiabili, certo. Però se sei infortunata scegli di ritirarti o di continuare a ballare. Tutto con la consapevolezza di non star salvando il mondo.

Filippo Magnini disco rotto a Ballando con le Stelle

Filippo Magnini e Alessandra Tripoli nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Filippo Magnini e Alessandra Tripoli: voto Ma basta.  Che lui ha valori uguali a quelli della moglie, che loro si sono subito trovati, che si amano tantissimissimo, che il giorno del loro matrimonio è stato il più bello della vita dell’ex nuotatore, che lui è molto legato alla famiglia… tutto questo era già stato detto? Evidentemente non in maniera così marcata, visto che ha sentito l’esigenza di ribadirlo anche nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle. “Facciamo tutto insieme e la lontananza non ci piace”: anche questo non mi pare l’avesse mai detto. Da nessuna parte eh. In nessuno dei 4898389988942 salotti televisivi nei quali Filippo Magnini e Giorgia Palmas sono andati a raccontare della loro vita di coppia negli ultimi anni. Sono due persone molto riservate e schive, lo hanno sempre dimostrato. A parte l’ironia, che noia. Non se ne può davvero più. Filippo Magnini a Ballando con le Stelle 2025 ha parlato sempre e solo delle figlie, della moglie, dell’accusa per doping da cui è stato assolto e di poco altro. Ah giusto anche di quanto non gli piacciano la sconfitta e le critiche. Peccato che abbia deciso di partecipare a un programma tv nel quale il giudizio da parte di una giuria – e qui si potrebbe discutere se qualificata o meno, va detto – è alla base di ogni genere di dinamica. Pippo, Fili, Phil, hai mostrato alcuni progressi significativi nel ballo e te la sei cavata anche tutto sommato bene nelle ultime puntate. Su questo non si discute. Però la retorica risparmiacela, per favore. Anche perché la conosciamo dai millemila programmi in cui vi siete raccontati in lungo e in largo.

Fabio Fognini non è più un robot

Fabio Fognini e Giada Lini nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Fabio Fognini e Giada Lini: voto Derobotizzato. Fabio Fognini è arrivato a Ballando con le Stelle 2025 con l’allure del robot grande sportivo, spesso anche un po’ irascibile visti i suoi trascorsi. Nel corso delle puntate si è aperto tanto con la giuria e la maestra Giada Lini quanto con il pubblico. Si è raccontato portando in tv diverse facce della sua personalità e della sua vita privata: dallo sport alla famiglia, passando anche per i momenti difficili e gli attacchi di panico vissuti durante la sua carriera di grande campione del tennis. Si è mostrato anche come personaggio un po’ permaloso, ma ha saputo tirar fuori una certa ironia e simpatia che lo hanno ulteriormente umanizzato. Dal punto di vista del ballo, va sottolineato che Fabio Fognini è arrivato nel talent show di Raiuno che era abbastanza un pezzo di legno. Oggi si può a buon diritto affermare che Fabio Fognini ha imparato a ballare. Non che sia scioltissimo, per carità. Ma tutto sommato balla e si diverte facendolo. Peccato per le farneticazioni urlanti di Rossella Erra, che hanno rovinato la sua performance. “Nessuno prima che arrivassi tu, Fabio, si era accorto di Giada Lini”: eccola lì un’altra farneticazione. Questa volta di Guillermo Mariotto. In realtà della bravura e della caratura artistica della maestra Giada Lini ci eravamo accorti tutti da tempo. Guillermo, avresti dovuto aprire gli occhi.

Paolo Belli contro la giuria: “Non sono venuto qua per il gossip”

Paolo Belli e Anastasia Kuzmina nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Paolo Belli e Anastasia Kuzmina: voto Miracolo. Io comunque mi sento sempre e comunque di fare una menzione super speciale per Anastasia Kuzmina. E’ una maestra pazzesca e lo dimostra ad ogni edizione di Ballando con le Stelle. Meriterebbe di vincere ogni tanto, perché è davvero un’artista incredibile. Basti pensare che ha insegnato a ballare a Paolo Belli. Il che non è poco. Anzi. Visto quanto funziona, applicherei il “metodo Kuzmina” in tutti gli ambiti della vita. Dal canto suo, Paolo Belli adesso ci crede: scende in pista con grande convinzione, grinta ed energia. E tutto sommato balla anche. Non sembra neanche lontano parente del Paolo Belli che aveva iniziato Ballando con le Stelle dodici puntate or sono. Adesso si diverte in pista, salta, balla, interpreta: lui e Anastasia Kuzmina sono bellissimi da vedere. E finalmente Paolo Belli riesce anche ad essere leggero, senza pensieri. Cosa impensabile sino a qualche settimana fa. Eccolo qui davanti a tutti, il miracolo del “metodo Kuzmina” fatto di lavoro, a volte anche rigido ma molto efficace. E tutto questo assomiglia da vicinissimo a una sorta di miracolo televisivo, artistico e tutto sommato anche sportivo. Sono d’accordo con Carolyn Smith, anche basta con le prese in giro di Guillermo Mariotto e i preconcetti di altri giurati. “Sono venuto qua per ballare, se volevate il gossip non sono io. Viva Ballando, anche se vado a casa” ha spiegato Paolo Belli. “Ma sei Barbara D’Urso? Non abbiamo mai parlato delle tue storie d’amore. Sei un rosicone” ha ribattuto Selvaggia Lucarelli. 

Rosa Chemical: “Amore con Erica? Vedremo in futuro”

Rosa Chemical ed Erica Martinelli nella seconda semifinale di Ballando con le Stelle 2025

Rosa Chemical ed Erica Martinelli: voto Convinto. “Lei è un croccante all’amarena: un gelato che fuori sembra molto duro, ma dentro è morbido e dolce”: Rosa Chemical non ha remore nel parlare del rapporto che lo lega alla maestra Erica Martinelli. “Storia d’amore? Vedremo in futuro se sarà, adesso siamo concentrati sull’obiettivo della gara” ha aggiunto. Per loro vale lo stesso ragionamento fatto per Andrea Delogu e Nikita Perotti: anche se stessero insieme, questo cosa aggiungerebbe al fatto che comunque insieme ballano bene in pista e che sono, in questo caso soltanto a tratti, tutto sommato molto belli da vedere? Rosa Chemical ha fatto entrare il pubblico di Ballando con le Stelle in diverse stanze del proprio mondo nel corso delle puntate del talent show condotto da Milly Carlucci e questo non va per nulla sottovalutato. Nella semifinale di sabato 13 dicembre hanno sfoderato una coreografia pazzesca: a differenza di altre puntate, Rosa Chemical ha dimostrato una crescita notevole. Anche dal punto di vista del coinvolgimento e della convinzione in quello che fa.