Incidente sfiorato nello spazio, satellite cinese rischia l’impatto con uno Starlink. Cosa è successo

Roma, 15 dicembre 2025 – Incidente sfiorato nello spazio tra due satelliti. Uno Starlink e un satellite lanciato da un razzo cinese il 10 dicembre scorso hanno rischiato di entrare in collisione sfiorandosi ad altissima velocità ad appena 200 metri di distanza. Lo ha reso noto su X il vice presidente di Starlink, Michael Nicolls, sottolineando la necessità di un sistema di coordinamento internazionale. 

Il rischio collisione 

Il recente incidente sventato riapre il tema della sicurezza e della regolamentazione in orbita, rendendo evidente la sempre maggiore importanza di un coordinamento perché lo spazio sta diventando molto affollato: dai 3.400 satelliti presenti in orbita bassa nel 2020 si è passati in appena 5 anni ai circa 13.000 attuali.

ll rischio di una eventuale collisione tra satelliti potrebbe innescare un pericoloso effetto domino in orbita, generando un’enorme nube di detriti, che a sua volta potrebbe causare ulteriori collisioni.

La denuncia: “Serve un coordinamento” 

“Per quanto ne sappiamo – ha scritto Nicolls su X – non è stato effettuato alcun coordinamento o risoluzione dei conflitti con i satelliti esistenti che operano nello spazio, con il conseguente avvicinamento ravvicinato di 200 metri tra uno dei satelliti rilasciati e Starlink-6079 (56120) a 560 chilometri di altitudine”. La denuncia si riferisce al passaggio ravvicinato avvenuto pochi giorni fa con uno dei 9 satelliti messi in orbita dal razzo Kinetica 1 dell’azienda cinese Cas Space. A bordo trasportava sei satelliti multifunzione cinesi, un satellite per l’osservazione della Terra per gli Emirati Arabi Uniti, un satellite scientifico per l’Egitto e un satellite didattico per il Nepal.

Spazio affollato: 13.000 satelliti in orbita

Nicolls non ha specificato quale dei 9 satelliti avrebbe sfiorato uno degli Starlink ma ha aggiunto che “gran parte del rischio operativo nello spazio deriva dalla mancanza di coordinamento tra gli operatori satellitari: questo deve cambiare”. Dei circa 13.000 satelliti attualmente in orbita, la maggior parte dei satelliti è di Starlink che ne gestisce quasi 9.300, satelliti che eseguono manovre in modo autonomo per evitare collisioni.

Starlink: 145 mila manovre di elusione in sei mesi

Starlink ha reso noto che nei soli primi 6 mesi del 2025 sono state eseguite 145.000 manovre di elusione, circa quattro manovre per satellite al mese. Ma non tutti i satelliti possono eseguire tali manovre e anche gli Starlink, in assenza di informazioni sulle traiettorie degli altri oggetti, possono essere colti di sorpresa come in questo caso.