Molestie e ricatti: un’altra grana per Will Smith. L’attore premio Oscar e cantante-rapper statunitense è stato citato in giudizio dal violinista Brian King Joseph, che ha partecipato alla tournée “Based on a True Story: 2025” dell’ex principe di Bel Air. Il musicista accusa Smith di molestie sessuali, licenziamento ingiustificato e ritorsioni, chiamando in causa anche la società di gestione dell’artista, la Treyball Studios Management. La causa civile è stata depositata il 30 dicembre 2025 presso la Superior Court della contea di Los Angeles e riguarda fatti che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati tra la fine del 2024 e la primavera del 2025.

Come si sono conosciuti Will Smith e Brian King Joseph: il tour e le accuse
Secondo quanto riportato nell’atto giudiziario, citato da Variety, Brian King Joseph sarebbe stato ingaggiato dalla star di Bad Boys e Independence Day nel novembre 2024 dopo un’esibizione a San Diego, inizialmente per un singolo concerto e successivamente per l’intero tour, oltre che per collaborare alla realizzazione di un nuovo progetto musicale. Nel corso della collaborazione, il rapporto tra i due si sarebbe fatto progressivamente più stretto. Nella denuncia si afferma che Smith, 57 anni, avrebbe rivolto al violinista commenti personali e attenzioni ritenute inappropriate, tra cui la frase: “Tu ed io abbiamo un legame speciale, che non ho con nessun altro”. Secondo Joseph, tali comportamenti avrebbero costituito un modello di condotta non professionale.
Tu ed io abbiamo un legame speciale, che non ho con nessun altro
L’hotel, i farmaci e la presunta allusione sessuale: “Brian, tornerò non più tardi delle 5:30, solo noi”
Il punto centrale della causa riguarda un episodio avvenuto nel marzo 2025 a Las Vegas, durante una tappa del tour. Joseph sostiene che, al rientro nella propria camera d’albergo prenotata dalla produzione, avrebbe trovato segni di un’intrusione non autorizzata. All’interno della stanza sarebbero stati lasciati oggetti personali che non gli appartenevano, tra cui farmaci per l’HIv intestati a un’altra persona, oltre a un messaggio scritto a mano con un contenuto interpretato come un’allusione a un imminente incontro sessuale. Il biglietto recitava: “Brian, tornerò non più tardi delle 5.30, solo noi”, era firmato “Stone F” e accompagnato da un cuore disegnato. La denuncia non afferma che Will Smith sia entrato personalmente nella stanza, ma sostiene che l’episodio si inserirebbe in un contesto più ampio di comportamenti molesti e lesivi.
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Joseph afferma di aver segnalato l’accaduto alla sicurezza dell’hotel, alle autorità e al management del tour. Secondo la sua versione, anziché ricevere tutela, sarebbe stato accusato di aver mentito e ritenuto responsabile dell’episodio. Pochi giorni dopo, sostiene, sarebbe stato licenziato dalla Treyball Studios Management senza giustificato motivo e sostituito con un altro musicista. Nella causa, il violinista chiede un risarcimento per danni emotivi, finanziari e reputazionali, dichiarando di aver subito conseguenze psicologiche, tra cui un disturbo da stress post-traumatico, oltre alla perdita di opportunità professionali.
Chi è Brian King Joseph, vincitore di America’s Got Talent
Brian King Joseph è un violinista originario di Washington Dc, noto al grande pubblico per essere stato tra i tre finalisti della tredicesima stagione di America’s Got Talent nel 2018. Nel dicembre 2024 aveva pubblicato sui social un video della sua prima esibizione sul palco con Will Smith, definendola l’inizio del tour.
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La risposta dell’avvocato di Will Smith
In una nota del legale di Will Smith, Allen B. Grodsky, pubblicata da People, le accuse sono state definite “false, infondate e sconsiderate” e respinte in modo categorico. La difesa ha affermato che l’attore utilizzerà tutti i mezzi legali disponibili per tutelare la propria posizione e far emergere la verità.
La denuncia dell’ex assistente e le voci smentite sulla presunta omosessualità
La causa intentata da Joseph si inserisce in un periodo complesso per l’immagine pubblica della star di Hollywood. Nel dicembre 2025 un ex assistente della famiglia Smith ha presentato una causa separata contro Jada Pinkett Smith, ex moglie dell’attore, per presunte minacce legate a vicende personali. Il procedimento è distinto e non collegato direttamente al caso del violinista. Nel 2023 Will Smith aveva anche smentito le voci su una presunta relazione omosessuale dopo che un altro assistente personale, Bilaal Salaam, aveva diffuso l’indiscrezione nel corso di un’intervista. Bilan aveva affermato di aver sorpreso il divo di “Io sono leggenda” in rapporti sessuali con Duane Martin, collega con cui Will Smith aveva lavorato sul set della serie Il Principe di Bel Air.