Anguillara Sabazia, 18 gennaio 2026 – Si è risolto nel modo più drammatico il giallo di Federica Torzullo, la mamma 41enne scomparsa da Anguillara Sabazia il 9 gennaio scorso.
Il corpo è stato trovato questa mattina nei locali dell’azienda del marito, che ha una ditta di movimentazione terra in via Comunale San Francesco. I carabinieri sono ancora dentro la struttura. Risulta che al momento sia stato rinvenuta solo una parte del cadavere.
Tracce di sangue ovunque
Nelle ultime ore si era stretto ancora di più il cerchio intorno a Claudio Carlomagno, con cui Federica si stava separando. Consistenti tracce di sangue erano state rilevate sull’auto, sui vestiti e i mezzi da lavoro dell’uomo oltre che nella casa della coppia dove la donna, ingegnere alle Poste di Fiumicino, era rientrata l’8 sera senza mai uscirvi. Subito dopo la denuncia di scomparsa, Carlomagno era stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio e occultamento di cadavere.

Gli altri indizi contro Claudio Carlomagno
Gli indizi portavano inequivocabilmente all’ennesimo femminicidio. Le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso la donna mentre entrava nella sua abitazione alle 19.30 ma non c’erano immagini di lei che usciva l’indomani. Hanno sollevato sospetti anche i messaggi Whatsapp partiti la mattina del 9 gennaio dal cellulare di Federica. Brevi, elusivi e con riferimenti apparsi strani alla madre della donna. Contraddittorie anche le prime dichiarazioni del marito che aveva taciuto agli inquirenti della separazione di fatto già in atto, parlando di “alti e bassi” nel rapporto e di “piccola crisi”. Ieri la stessa procura, guidata da Alberto Liguori, in una nota, faceva il punto sugli elementi raccolti, che ”per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti del marito di Federica Torzullo”.
Il cerchio si chiude
La pista dell’allontanamento volontario era apparsa subito inconsistente. Ad aspettare Federica il giorno della scomparsa c’era il figlio di 10 anni, che aveva dormito dai nonni. Tutti insieme sarebbero dovuti partire per un battesimo in Basilicata. “Mia figlia non sarebbe mai sparita così, si faceva sentire ogni ora”, aveva raccontato il padre alle telecamere di Chi l’ha visto, disperato.
Increduli i conoscenti e i vicini, che hanno parlato di una coppia apparentemente serena. Mai una lite o uno screzio in pubblico.
Il corpo della donna era già stato cercato nel vicino lago di Bracciano, in una cava dove operava l’azienda di Carlomagno, e in una discarica. Era solo una questione di ‘dove’ e ‘come’. Sul fatto che Federica fosse morta nessuno più aveva dubbi.
Notizia in aggiornamento