Una tragedia che si ripete dopo 30 anni: a Porcari, in provincia di Lucca ieri sera il monossido di carbonio ha sterminato una famiglia di quattro persone di origine albanese, padre, madre figlio e figlia, nella casa dove vivevano da pochi mesi nella frazione di Rughi.
Impianto di riscaldamento autonomo in garanzia
Nel febbraio del 1992 un’altra famiglia morì per un’analoga intossicazione e il piccolo comune della piana lucchese oggi rivive la stessa tragedia. La casa della famiglia Kola ora è sotto sequestro, così come la caldaia, che, secondo i primi accertamenti, era nuova. I carabinieri hanno apposto i sigilli.

La famiglia stava facendo lavori nella loro nuova abitazione. Secondo quanto ricostruito, la caldaia si trova dentro casa e costituisce un impianto di riscaldamento autonomo. Era sotto garanzia, ma è verosimile – nel prosieguo degli accertamenti – l’affidamento di una perizia, non solo sulla caldaia ma anche sui tubi, in particolare su quelli di scarico dei gas all’esterno della casa.
Le vittime sono Arti Kola, 48 anni, nato in Albania, arrivato in Italia una decina di anni, portando con sé la moglie Jonida, 48 anni, il figlio Hajdar, 22 anni e la figlia Xhesika di 15 anni. Arti lavorava come verniciatore, Jonida era invece casalinga, mentre il figlio lavorava in un’azienda elettromeccanica della zona e la figlia frequentava ancora la scuola.
Malori anche per lo zio e i carabinieri accorsi
La famiglia è stata trovata nella stessa stanza, al secondo piano della casa: padre e figlio riversi per terra, vicino la figlia, e la madre sul letto. A trovarli per primi lo zio dei ragazzi, assistito dai carabinieri a cui aveva chiesto aiuto perché non riceveva risposte dai parenti, insieme a due vicini di casa dei Kola, padre e figlio.
Sia lo zio, che è svenuto battendo poi la testa, sia i militari – che avevano aperto subito le finestre intuendo il pericolo – hanno accusato malori e sono rimasti intossicati. I due carabinieri sono stati dimessi stamani. Dalle rilevazioni dei vigili del fuoco l’intera casa era saturata del gas, che, notoriamente, è inodore e incolore.
L’articolo Un’altra famiglia sterminata dal monossido 30 anni fa sempre a Porcari. La caldaia nuova, cosa non torna proviene da Blitz quotidiano.