
Nell’ultima settimana l’Europa nord-orientale e una parte dell’Estremo Oriente russo sono state interessate da una delle più intense fasi nevose degli ultimi decenni, un episodio che può essere definito localmente estremo non tanto perché la neve sia un fenomeno insolito in quelle regioni, quanto per gli accumuli molto superiori alla norma, la rapidità con cui si sono formati e l’impatto su città e abitanti. A Mosca una serie di perturbazioni ha portato a un rapido aumento del manto nevoso, con valori attorno ai 40-45 cm in città contro una media climatologica di metà gennaio di circa 20/25cm, uno scarto di quasi il 70% che colloca l’evento vicino ai massimi storici per il periodo (non accadeva da quasi 150 anni) e che è stato aggravato dalla persistenza delle nevicate e dalla difficoltà di smaltire la neve tra un episodio e l’altro, rendendo critici trasporti, aeroporti e viabilità urbana. A Minsk la situazione è stata simile per dinamica, con un rapido passaggio da un innevamento moderato a spessori prossimi o superiori ai 30 cm, mentre in un normale gennaio la capitale bielorussa presenta valori decisamente più contenuti e soprattutto più discontinui. Qui l’eccezionalità risiede nel fatto che simili accumuli, soprattutto concentrati in pochi giorni, sono diventati relativamente rari negli ultimi inverni.
Ma il caso più estremo è stato quello della Kamchatka, dove l’interazione tra cicloni del Pacifico, aria molto fredda e orografia montuosa ha prodotto vere e proprie condizioni da blizzard, con vento forte, visibilità ridottissima e accumuli che localmente hanno superato i 4/5 metri, una situazione che va ben oltre la normale climatologia invernale locale che ha bloccato strade, isolato città e resa necessaria la dichiarazione di emergenza; nel complesso, questi eventi sono da considerarsi estremi perché presentano grandi scarti rispetto alle medie climatiche, tempi di accumulo molto brevi e un impatto diretto e prolungato sulla vita quotidiana, dimostrando che anche in regioni abituate all’inverno rigido la neve può trasformarsi, con determinate configurazioni atmosferiche, in un fenomeno eccezionale e critico.




L’articolo Cronaca meteo – Nevicate eccezionali tra Europa nord orientale e Russia con numerosi record storici. Evento estremo in Kamchatka. Video proviene da MIOMETEO.