Uno scatto intimo, pubblicato da Alfonso Ribeiro – famoso, tra l’altro, per avere interpretato Carlton Banks nella sitcom ‘Willy, il principe di Bel-Air’ – mostra l’attore James Van Der Beek in ospedale poco prima della morte.
Un’immagine privata diventata pubblica per raccontare un’amicizia profonda e un addio che ha scosso colleghi e fan. Intanto Hollywood si stringe attorno alla famiglia dell’attore, con donazioni e messaggi di solidarietà. La moglie Kimberly ha chiesto aiuto per i 6 figli: “Dopo le cure non abbiamo niente”.
James – stroncato da un tumore al colon a soli 38 anni – solo pochi mesi fa aveva stupito i suoi fan registrando un toccante video-messaggio per la Reunion di Dowson’s Creek, la serie tv di cui è stato un amato protagonista.
Addio a Van Der Beek, il ricordo degli attori di Dawson’Creek
L’ultima foto e il ricordo di un amico
Una stanza d’ospedale, un letto, un sorriso fragile e l’ultimo saluto fra due veri amici. È l’immagine che Alfonso Ribeiro ha scelto di condividere per salutare James Van Der Beek, morto a 48 anni dopo una malattia che aveva affrontato con grande riservatezza. Nello scatto, pubblicato sui social, i due amici sono vicini: Ribeiro racconta di averlo fatto ridere “per l’ultima volta”, trasformando un momento drammatico in un ricordo di luce.
L’attore, diventato celebre negli anni Novanta come Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek, aveva costruito negli anni un percorso tra cinema e televisione, mantenendo sempre un profilo lontano dagli eccessi di Hollywood. La foto, scattata dalla moglie Kimberly, è diventata in poche ore virale, suscitando migliaia di messaggi di cordoglio.
Una carriera segnata da un ruolo iconico
Per un’intera generazione, Van Der Beek è stato il volto delle inquietudini adolescenziali. Dawson’s Creek non fu solo una serie di successo, ma un fenomeno culturale capace di raccontare con sensibilità e ironia il passaggio all’età adulta. Dopo quell’exploit, l’attore aveva alternato ruoli televisivi e cinematografici, dimostrando autoironia e consapevolezza, anche giocando con la propria immagine pubblica.
Negli ultimi anni si era dedicato soprattutto alla famiglia, scegliendo una vita più appartata. Padre di sei figli, aveva spesso parlato dell’importanza dell’equilibrio personale rispetto alla carriera. Proprio per questo la sua scomparsa ha colpito in modo particolare colleghi e amici, che ne hanno ricordato la gentilezza e l’umanità.
La solidarietà di Hollywood
Accanto al dolore, si è mossa rapidamente una gara di solidarietà. Per sostenere la moglie e i figli, la famiglia ha aperto una raccolta fondi su GoFundMe, resa necessaria anche dalle ingenti spese mediche. Tra i primi a intervenire è stato il regista Steven Spielberg, che insieme alla moglie Kate Capshaw ha donato 25mila dollari.
Anche Zoe Saldana ha deciso di contribuire con un sostegno economico mensile, mentre numerosi altri volti dell’industria cinematografica hanno partecipato alla raccolta fondi e condiviso messaggi pubblici di affetto. Un gesto collettivo che racconta quanto Van Der Beek fosse stimato non solo come attore, ma come uomo.
In mezzo al dolore, resta l’immagine di quell’ultimo sorriso: fragile, sì, ma capace di riassumere un’amicizia e un’eredità emotiva che Hollywood non dimenticherà facilmente.
Con la morte di James Van Der Beek se ne va la nostra stessa giovinezza