Roma, 15 febbraio 2026 – L’ex ministro dell’Energia ucraino Herman Galushchenko è stato arrestato questa notte. Lo ha resto noto l’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (Nabu). “Oggi, mentre attraversava il confine di Stato, gli investigatori del Nabu hanno arrestato l’ex ministro dell’Energia nell’ambito del caso ‘Midas’. Le prime indagini sono in corso in conformità con i requisiti di legge e un ordine del tribunale”, ha scritto l’ufficio in una nota. Secondo il quotidiano Ukrainska Pravda l’ex membro del governo di Kiev era a bordo di un treno e stava tentando di fuggire dal Paese.
Costretto a lasciare il suo incarico lo scorso novembre, Galushchenko è coinvolto nell’inchiesta Midas, il gigantesco scandalo di corruzione nel settore energetico che ha fatto traballare la fiducia degli alleati occidentali. La Nabu, in collaborazione con Procura specializzata anticorruzione (Sap), ha svelato una massiccia operazione di riciclaggio di denaro legato alla società statale Energoatom, che gestisce le centrali nucleari. Secondo le indagini, le persone coinvolte hanno orchestrato un sistema di tangenti da 100 milioni di dollari per sottrarre fondi, scatenando la rabbia dell’opinione pubblica in un periodo di diffuse interruzioni di corrente causate dagli attacchi russi. Il caso è legato alla figura dell’imprenditore Timur Mindich, in passato collaboratore del presidente Volodymyr Zelensky nell’ambito televisivo. Galushchenko – dicono gli investigatori – avrebbe ricevuto “benefici personali” come risultato.
L’Ucraina è da tempo afflitta dal problema della corruzione, estirparla è considerato un requisito fondamentale per la sua candidatura all’Unione Europea.