Roma, 18 febbraio 2026 – 1-0 per Francesco Totti. Il riferimento calcistico è quasi naturale quando si parla dell’ex numero 10 della Roma, anche se ha a che fare con vicende molto meno entusiasmanti.
Nella battaglia di denunce e controdenunce che ruotano attorno alla separazione dell’ex capitano con la ex moglie Ilary Blasi, un punto va a favore di Totti che per il tribunale di Roma non ha abbandonato la figlia più piccola – Isabel, che sta per compiere 10 anni –per uscire a cena con la compagna Noemi Bocchi.
I giudici hanno archiviato l’indagine che vedeva l’ex capitano della Roma accusato di abbandono di minori. Il gip ha accolto la richiesta fatta dalla Procura.
La vicenda era nata dopo una denuncia presentata dall’ex moglie, Ilary Blasi, in cui sosteneva che Totti avrebbe lasciato la figlia sola in casa per alcune ore in una sera del maggio 2023, quando Isabel aveva 6 anni. Nell’ambito dell’indagine, ora finita in archivio, erano state iscritte nel registro anche l’attuale compagna del calciatore, Noemi Bocchi e la tata, che vive nello stesso palazzo.

Secondo quanto denunciato dalla conduttrice televisiva, la figlia più piccola avrebbe dovuto trascorrere la serata con il papà che però si sarebbe allontanato di casa per uscire a cena. Per Totti, ma anche per la compagna e la babysitter la stessa procura aveva sollecitato l’archiviazione.
Il gip ha di fatto accolto la tesi della procura secondo cui la bambina non si è mai trovata in una situazione di pericolo avendo avuto il cellulare a disposizione per tutta la serata –con il quale è stata al telefono con la mamma per circa un’ora e mezza – e perché in casa c’erano anche i due figli di Bocchi, uno di 9 e l’altra di 12 anni.

“Esprimiamo piena soddisfazione per la decisione del gip che ha archiviato il fascicolo di indagine così come sollecitato dalla Procura di Roma”. E’ quanto affermano gli avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte, difensori dell’ex calciatore.
L’avvocato di Ilary Blasi: “Se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto?”
“Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l’argomentazione giuridica”, afferma invece l’avvocato Fabio Lattanzi, legale di Ilary Blasi. Per Lattanzi è “errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni è stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto”.