Sanremo 2026, la conferenza stampa della seconda serata: “Il Festival si conferma l’evento più visto in Italia, nonostante le flessioni”

Sanremo 2026 è cominciato. La prima puntata ha registrato numeri importanti, ma anche dati incontrovertibili. La kermesse canora ha ottenuto quasi 7 punti in meno di Share rispetto allo scorso anno, un totale di circa 3 milioni di persone in meno rispetto all’edizione del 2026. Flessione comprensibile secondo molti analisti, non certo attesa da Carlo Conti e i suoi collaboratori. Anche i co-conduttori che verranno dovranno partire da un calo sostanziale.

Il Direttore Artistico aveva ribadito che non temeva la reazione del pubblico: “Devo battere eventualmente me stesso rispetto agli ascolti dello scorso anno, quindi sono tranquillo”. La realtà è che il calo si è percepito, ora bisogna capire come l’equipe guidata dal conduttore toscano cercherà di fronteggiare a tutto questo.

La conferenza stampa della seconda serata

L’interesse della platea televisiva sembra essere scemato, ma non la curiosità. Infatti per un inizio inaspettato – sul piano degli ascolti – potrebbe esserci un’evoluzione altrettanto imprevedibile nel corso delle prossime serate. Nello slot del 25 febbraio 2026 alla co-conduzione ci saranno Gianluca Gazzoli, che supporterà le Nuove Proposte, Lillo Petrolo e Pilar Fogliati. Insieme, naturalmente, alla co-conduttrice fissa Laura Pausini.

Conferenza stampa seconda serata Sanremo 2026
Conferenza stampa seconda serata Sanremo 2026 (Screenshot RaiPlay) – TvBlog

In quota ospiti troveremo: Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnolli, Giuliana Turra, Bresh (Piazza Colombo), Max Pezzali (Palco Galleggiante). Le modalità di televoto cambiano nuovamente. Nella serata iniziale ha votato la sala stampa, oggi toccherà al televoto e la giuria delle radio con un peso del 50% ciascuno.

I dati Auditel

I numeri ufficiali, secondo la Rai, registrano una Total Audience pari al 58% di Share per un interesse complessivo di 9 milioni e 600mila persone di ascolto medio. La prima serata è andata in onda con una media televisiva di circa 229 minuti. L’elemento di contesto riguarda il confronto con lo scorso anno, c’erano davanti agli schermi mediamente 18 milioni di telespettatori. Oggi ce ne sono circa 16 milioni. Circa due milioni in meno, contando anche i dispositivi digitali. Non solo, dunque, la televisione viene considerata e quel 58% iniziale va integrato con nuovi standard. La flessione resta anche se i numeri sono importanti. Il PrimaFestival, invece, si attesta sul 36,2% di Share. La statistica, anche in questo caso, è chiara: Sanremo 2026 interessa anche rispetto al consumo on demand, ma c’è meno appeal rispetto al 2025.

Il commento di Carlo Conti

Il Direttore Artistico ricorda che verrà premiato Fausto Leali alla carriera, nel farlo si collega al pensiero dell’azienda di Viale Mazzini che sottolinea come il Festival di Sanremo si confermi l’evento mediatico più visto in Italia nonostante le flessioni. Questo è il quarto record complessivo della kermesse canora. Pilar Fogliati, imbeccata da Carlo Conti, si è detta gasata di partecipare a Sanremo. Non vede l’ora di cimentarsi nella co-conduzioone, mentre Lauro definisce il ritorno all’Ariston una “presenza familiare”.

Carlo Conti durante la conferenza stampa di Sanremo
Carlo Conti durante la conferenza stampa di Sanremo (Screenshot RaiPlay) – TvBlog

“Mi sento a casa”, ha detto. Lillo Petrolo ha preso sul serio il compito di co-condurre: “Mi calerò nella parte, Carlo, promesso. Non canterò perchè sennò sembra che voglia strafare. O meglio: lo farò se Conti me lo chiederà, altrimenti mi vivrò questa esperienza con il massimo della leggerezza e dell’orgoglio”. Conti, in chiusura di commento, definisce: “Quest’anno all’esordio non ho battuto me stesso, rimane un risultato altissimo e sono sereno e felice. Resta un orgoglio per il mio lavoro”.

L’ordine di uscita dei cantanti

L’ordine di uscita dei cantanti in gara (15 big stasera) è il seguente: aprono la serata Le Bambole di Pezza, seguono Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez e Masini, Fulminacci, J-Ax, LDA e AKA7, Levante, Nayt, Patty Pravo e Tommaso Paradiso.

La prossima serata vedrà invece gli altri 15 big in ordine di uscita: Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luchè, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta&Colombre, Michele Bravi, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale e Tredici Pietro.

Spazio all’inclusione sociale

Nella serata del 25 febbraio 2026 ci sarà spazio anche per l’inclusione sociale. L’equipe del Festival di Sanremo sottolinea che lo scorso anno c’è stato il Teatro Patologico a rendere omaggio a interpreti con disabilità che riescono a far valere la propria professionalità nonostante le barriere architettoniche e talvolta sociali.

In questa edizione, invece, sarà presente il coro nazionale dell’ANFASS per restituire una finestra sul terzo settore e favorire il concetto di inclusività senza dimenticare il rispetto e la condivisione. Subito dopo anche lo sport con omaggio dovuto alle performance degli atleti di Milano-Cortina 2026, prima di passare idealmente il testimone alle Paralimpiadi.