Streaming, il sorpasso di Prime Video: supera Netflix e chiude in vetta il 2025

Roma, 5 marzo 2026 – In Italia, secondo JustWatch, i risultati raccolti negli ultimi 3 mesi del 2025 premiano Prime Video, ancora leggermente davanti a Netflix. Il canale di Amazon è in vetta per quota di mercato tra le piattaforme streaming in Italia con il 25%, seguita da Netflix che scende leggermente al 24%, entrambe in flessione di un punto rispetto al terzo trimestre. Disney+ rafforza la propria posizione di terzo player forte del suo 19%, quota stabile rispetto al trimestre precedente, così come stabili sono anche Apple TV+ con il suo 8% e NOW/Sky al 6%, raggiunto da Infinity+ che guadagna un punto percentuale rispetto ai tre mesi precedenti. Stabili le restanti piattaforme: Paramount+ al 5%, Discovery+ al 2% e MUBI con l’1%.

Come sono cambiate le quote di mercato nel 2025?

Nel corso di tutto il 2025, iniziato con Netflix nettamente davanti a Prime Video, abbiamo assistito ad un avvicinamento progressivo della piattaforma di Amazon, fino al sorpasso del terzo trimestre, confermato anche negli ultimi tre mesi dell’anno. Ottima la crescita di Disney+ che ha guadagnato 2 preziosi punti percentuali nel corso dell’intero anno passando dal 17% al 19%, Apple TV+ ha fatto il maggiore passo in avanti nel 2025 raddoppiando la propria quota di mercato passata dal 4% del primo trimestre all’8% del quarto, così come Infinity+ che è passata dal 3% al 6%. Ha guadagnato invece un punto Paramount+ passando dal 4% al 5%. Stabili, infine, rispetto all’inizio dell’anno, sia NOW/Sky al 6% che discovery+ al 2%.

Le piattaforme più forti nel resto d’Europa e negli Usa

Netflix e Prime Video continuano a dominare il panorama dello streaming, alternandosi al vertice a seconda del Paese. Secondo i dati aggiornati al quarto trimestre 2025, Netflix mantiene il primato negli Stati Uniti con il 20%, davanti a Prime Video al 19%, e conferma la leadership anche nel Regno Unito (24%). In Spagna il divario resta marcato, con Netflix al 23% e Prime Video al 18%, mentre in Francia la piattaforma resta in testa con il 24%, seguita da Prime Video al 22%. Netflix guida anche in Messico, con il 20% contro il 18% del concorrente. Situazione diversa in altri mercati chiave: in Germania Prime Video mantiene il comando con il 26%, superando Netflix di un punto percentuale. Lo stesso accade in Canada (23% contro 22%) e in Brasile (21% contro 20%).

In Giappone il distacco è ancora maggiore con Prime Video che si attesta al 30% rispetto al 28% di Netflix. Disney+ terzo player nei principali mercati europei e negli Stati Uniti, ottiene addirittura il secondo posto nel Regno Unito. Disney+ conferma un ruolo centrale nel panorama dello streaming internazionale anche nel quarto trimestre 2025. Dopo aver agganciato Prime Video al 23% nel trimestre precedente nel Regno Unito, Disney+ resta ora da sola al secondo posto, con un solo punto percentuale di distacco dalla piattaforma di Amazon, che scende al 22%. Negli altri principali mercati, Disney+ si mantiene terzo player, con una distanza dal secondo posto che varia sensibilmente da Paese a Paese: il divario è di 6 punti in Germania, 5 punti negli Stati Uniti e in Italia, 3 in Canada, 2 in Francia e Brasile, fino a ridursi a un solo punto percentuale in Spagna, dove la competizione appare particolarmente serrata.

HBO Max è arrivato in Italia

Sul fronte delle novità, HBO Max, già presente in diversi mercati internazionali, ha appena fatto il suo ingresso in nuovi Paesi europei come Italia, Germania, Austria, Svizzera e Lussemburgo. Un debutto rilevante che potrebbe incidere sugli equilibri del settore e di cui si inizieranno a vedere gli effetti già nel prossimo trimestre. Non sorprende che le grandi piattaforme internazionali, forti di risorse e produzioni globali, continuino a guidare la maggior parte dei mercati. Questo, però, non impedisce ad alcuni operatori locali di mantenere quote di mercato solide e competitive.

Nel Regno Unito, ITVX si conferma quinto player con il 7%, guadagnando un punto percentuale rispetto al trimestre precedente e rafforzando la propria posizione. In Germania, RTL+ resta stabile al sesto posto con il 5%, mantenendo una presenza costante in un mercato altamente competitivo. In Italia, Infinity+ sale al quinto posto con il 5%, una quota invariata ma significativa nel contesto nazionale. In Spagna, Filmin si mantiene al sesto posto con il 5%, mentre Movistar+ scende al settimo con il 4%, perdendo un punto percentuale rispetto al terzo trimestre. In Francia, Canal+ si colloca al sesto posto con il 7%, in flessione di un punto rispetto al trimestre precedente, ma resta comunque uno degli esempi più rilevanti di resilienza dei player locali in un mercato dominato dalle grandi piattaforme internazionali.