Tragedia a Brescia, domenica 8 marzo, dove Aaron, un barboncino toy di cinque anni, è morto dopo essere stato lanciato da un’auto in corsa. Il piccolo era con la sua proprietaria, Viola Sandrini, nel cortile di casa in via Gian Franco Omassi, zona Lamarmora, quando improvvisamente è sparito. “L’ho cercato disperatamente per cinque ore interminabili, insieme alla mia famiglia e ad alcuni vicini”, racconta Sandrini a Brescia Oggi, che ha subito contattato il 112 e i veterinari della zona.
Le prime ricostruzioni collegano la scomparsa del cane a un furto avvenuto in un’abitazione vicina. L’ipotesi della proprietaria è che “i ladri, durante la fuga, abbiano preso il barboncino per evitare che abbaiasse e attirasse l’attenzione”. Durante la corsa in auto, però, Aaron sarebbe stato gettato dal veicolo in movimento. Una donna, che guidava dietro l’auto dei fuggitivi, ha assistito alla scena, fermandosi subito per soccorrere l’animale e portarlo d’urgenza all’ospedale veterinario di Rezzato, dove purtroppo il cane è spirato poco dopo.
Sandrini ha deciso di rendere pubblica la vicenda: “Credo sia importante raccontare quanto accaduto, non solo per la gravità dei fatti, ma anche per la crudeltà con cui mi è stato sottratto il mio cucciolo”. La famiglia ha presentato denuncia contro ignoti e invita chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti. Ora la speranza è che le telecamere di videosorveglianza della zona possano aiutare a chiarire quanto accaduto e permettere di individuare i responsabili della morte violenta di Aaron.
L’articolo Aaron, la storia del barboncino morto dopo essere stato gettato fuori dall’auto dai ladri in fuga proviene da Blitz quotidiano.