Dal 1° aprile 2026 la WWE approderà in diretta streaming su Netflix anche in Italia, segnando un ulteriore cambiamento epocale per tutti gli appassionati di wrestling. L’annuncio ufficiale, ma la notizia era già stata anticipata da alcuni mesi, è arrivato attraverso un video di Paul “Triple H” Levesque pubblicato sui canali social della piattaforma e su quelli di WWE Italia, con la partecipazione dell’attuale Undisputed WWE Champion Drew McIntyre, fresco di vittoria contro Cody Rhodes a Berlino.
Grazie a questo accordo, gli abbonati Netflix potranno seguire in esclusiva tutti i principali show settimanali – Raw, SmackDown e NXT – oltre ai Premium Live Events, compresa WrestleMania, con il commento in italiano di Luca Franchini (“Il Godzilla”) e Michele Posa (“Il Bardo”), ormai telecronisti storici del programma da più di vent’anni.
Tutti i contenuti in diretta e on demand
L’offerta comprenderà le puntate settimanali degli show principali oltre ai Premium Live Events, compresi gli appuntamenti più attesi come WrestleMania. Un aspetto importante riguarda la fruizione dei contenuti: gli show e gli eventi resteranno disponibili anche on demand, permettendo di recuperarli in qualsiasi momento senza l’obbligo di seguirli in diretta, cosa non sempre semplice considerando il fuso orario con gli Stati Uniti.
Inoltre, seguendo quanto già avvenuto in altri Paesi dove Netflix ha già avviato la collaborazione con la WWE, è probabile che la piattaforma arricchisca il catalogo con un archivio di grandi Premium Live Events del passato, offrendo così ai fan la possibilità di rivedere alcuni eventi storici. Fino al 1° aprile, la programmazione WWE resterà disponibile su Discovery+ e sul canale DMAX che in questi ultimi anni aveva garantito la messa in onda della federazione dopo la lunghissima permanenza su SKY.
La strategia Netflix: dallo streaming allo sport
Il passaggio della WWE su Netflix si inserisce in una strategia più ampia della piattaforma, che sta puntando a diventare un hub di intrattenimento più variegato e meno incentrato esclusivamente sulle serie tv. Netflix si è infatti accorta che il pubblico è cambiato molto dopo anni di streaming e non basta più puntare solo sui prodotti originali come Stranger Things.
Da qui lo sforzo per tentare l’acquisizione del gruppo Warner Bros-Discovery per ampliare il catalogo di film e di serie, ma soprattutto la recente apertura agli sport con eventi come l’incontro Tyson-Paul dello scorso anno e ora la WWE, mentre rimbalzano voci anche sui diritti della Serie A attualmente in mano a DAZN. Una strategia di mercato molto impegnativa che solo il tempo potrà dire se si rivelerà remunerativa o meno.
Il modello sembra seguire quello già adottato da Prime Video, che offre il calcio con una partita di Champions League in esclusiva, l’NBA e altri sport americani. Sembra chiaro quindi che i colossi dello streaming stiano cercando di accaparrarsi più diritti possibili, volendo offrire sempre di più con la speranza di mantenere per più tempo i clienti attivi sulla piattaforma.

WrestleMania 42 e l’attesa per un evento italiano
La prossima edizione di WrestleMania, la 42esima, si terrà in due nottate – sabato 18 e domenica 19 aprile – in diretta dall’Allegiant Stadium di Las Vegas, lo stesso stadio che ha ospitato l’ultima edizione, e sarà naturalmente disponibile in diretta su Netflix.
Ma l’arrivo della WWE su Netflix Italia rappresenta anche un gustoso antipasto in vista del tanto atteso Premium Live Event nel nostro Paese Clash In Italy, appena annunciato per il 31 maggio all’Inalpi Arena di Torino. Un vero e proprio evento epocale per gli appassionati di wrestling del nostro paese. Sarà la prima di cinque date che si avviano verso il sold out assoluto: alla data in diretta mondiale del 31 maggio seguirà la diretta di Monday Night Raw del 1 giugno, la seconda nel nostro paese dopo quella storica al Forum di Assago nel novembre 2005, con tre ulteriori show a Bologna (altro show televisivo, Friday Night Smackdown, venerdì 5 giugno all’Unipol Arena di Casalecchio), Roma (PalaEur, sabato 6 giugno) e Firenze (Nelson Mandela Forum, domenica 7 giugno).
Il wrestling WWE su Netflix: un nuovo capitolo
La storia della WWE e del wrestling va dunque verso una nuova fase in cui il rapporto con il pubblico generalista diventa più facile e immediato. Il palcoscenico di Netflix apre infatti alla possibilità non solo di attirare nuove persone, ma anche di essere più veloci nella condivisione di eventi importanti e highlights di incontri passati, interessando un bacino d’utenza formato per lo più da giovani attivi sui social, utili a fare risonanza tra TikTok, Instagram e altre piattaforme.
Per i fan del wrestling questo cambiamento significa poter godere di tutto lo spettacolo e gli incontri, con la tipica narrazione della WWE, semplicemente sottoscrivendo un abbonamento a Netflix, senza più la necessità di ricorrere ai pay-per-view per i grandi eventi. Un cambiamento che porta il wrestling definitivamente nell’era dello streaming, con tutti i vantaggi che questo comporta in termini di accessibilità e fruizione dei contenuti. Wrestling che sta vivendo un momento magico anche con le federazioni italiane, mai così attive on line e sul ring, e con altre proposte a cominciare da Wrestling Time, il periodico di approfondimento di Alessandro Bosio (Bestya Wrestling) e Luca Carbonaro che è appena partito in chiaro sul Canale 61 (ogni giovedì alle 23.15) e che giovedì prossimo ospiterà niente meno che Mercedes Moné.