Le mamme italiane restano le più anziane in Ue con primo figlio a quasi 32 anni

Nel 2024, nell’Unione Europea sono nati 3,55 milioni di bambini, segnando un calo del 3,3% rispetto ai 3,67 milioni del 2023. La tendenza conferma un progressivo declino della natalità in tutta Europa, che risulta sempre più evidente negli ultimi decenni. Questo fenomeno è accompagnato da un aumento dell’età media delle madri alla nascita del primo figlio, che nel 2024 è risultata pari a 29,9 anni, con differenze significative tra i paesi: dalla Bulgaria, 26,9 anni, fino all’Italia, 31,9 anni, confermandola come la nazione con le mamme più anziane dell’UE.

Tasso di fecondità tra paesi UE

Il tasso di fertilità totale nei 24 paesi UE nel 2024 si è attestato a 1,34 figli per donna. In fondo alla classifica si trovano Malta (1,01), Spagna (1,10), Lituania (1,11), Polonia (1,14) e Italia (1,18). I valori più elevati sono stati registrati in Bulgaria (1,72), Francia (1,61) e Slovenia (1,52). Tutti i paesi restano quindi al di sotto della soglia di 2,1 figli per donna, necessaria per garantire il ricambio generazionale senza considerare i flussi migratori.

Tasso di natalità e figli di madri straniere

Anche il tasso di natalità lordo, cioè il numero di nati vivi ogni mille abitanti, continua a calare: nel 2024 è sceso a 7,9, rispetto a 10,5 nel 2000 e 16,4 nel 1970, dimezzando di fatto il livello degli ultimi cinquant’anni. Contestualmente, cresce la quota di bambini nati da madri straniere, arrivata al 24% del totale, evidenziando come l’immigrazione contribuisca sempre più alla dinamica demografica europea.

L’articolo Le mamme italiane restano le più anziane in Ue con primo figlio a quasi 32 anni proviene da Blitz quotidiano.