Roma, 17 marzo 2026 – Ogni anno, il 17 marzo, in occasione di San Patrizio, pub e locali di mezzo mondo si tingono di verde. Cappelli, trifogli, bandiere e perfino i bicchieri: tra i simboli più curiosi del St. Patrick’s Day c’è infatti la birra verde, una bevanda che negli ultimi decenni è diventata una piccola tradizione della festa.
A differenza di quanto si potrebbe immaginare, la birra verde non è una ricetta antica della tradizione irlandese. In Irlanda, infatti, la bevanda simbolo della festa resta la classica stout scura, come la Guinness, oppure le lager locali. La birra color smeraldo nasce, piuttosto, negli Stati Uniti, dove le comunità irlandesi emigrante hanno trasformato la festa del santo patrono in un grande evento popolare.
Il colore verde, diventato simbolo dell’Irlanda insieme al trifoglio e ai paesaggi dell’Emerald Isle, ha finito così per colorare anche i bicchieri. Ma come si prepara davvero la birra verde? Il procedimento è sorprendentemente semplice.
Come si prepara la birra verde
La birra verde si ottiene in realtà partendo da una birra chiara, generalmente una lager o una pilsner. Il colore viene aggiunto poco prima di servire la bevanda: basta qualche goccia di colorante alimentare verde nel bicchiere o nel boccale prima di versare la birra.
Quando il liquido dorato entra nel bicchiere, il colorante si disperde rapidamente creando la caratteristica tonalità verde brillante. Il sapore della birra non cambia in modo significativo, perché la quantità di colorante utilizzata è minima. In alternativa, per una birra verde con la schiuma bianca i barman usano un goccio di Blue Curaçao in una birra bionda molto gialla.
Da dove nasce la birra verde
La tradizione della birra verde non nasce in Irlanda ma negli Stati Uniti, dove il St. Patrick’s Day già nell’Ottocento rappresentava un momento dedicato ai festeggiamenti.
Secondo il folklore, la prima birra verde sarebbe stata servita nel 1914 a New York, durante una celebrazione organizzata da un medico di origine irlandese, Thomas Curtin. L’idea nacque quasi per gioco: aggiungere qualche goccia di colorante a una birra chiara per renderla più “irlandese”. Da allora la tradizione si è diffusa e continua a essere un trend amatissimo.
Il verde, colore simbolo dell’Irlanda
Il successo della birra verde è legato soprattutto al forte valore simbolico di questo colore. L’Irlanda è spesso chiamata “Emerald Isle”, l’isola di smeraldo, per i suoi paesaggi verdi e le sue colline.
Il verde è inoltre associato al trifoglio, lo shamrock, che secondo la tradizione San Patrizio avrebbe utilizzato per spiegare il mistero della Trinità cristiana. Nel tempo il colore è diventato anche un simbolo dell’identità nazionale irlandese.
Durante i festeggiamenti per St. Patrick’s Day il verde compare ovunque, dai vestiti alle decorazioni e persino, in diverse città del mondo, nell’illuminazione ai monumenti storici, così come nel colore dei cappelli da leprechaun, i leggendari folletti delle storie irlandesi. La birra verde si trasforma in un elemento giocoso capace di raccontare la complessa identità della festa: un esempio di come il St. Patrick’s Day sia diventato, nei secoli, una celebrazione in cui si intrecciano tradizione cristiana, cultura popolare e immaginario. Così, tra musica, parate e brindisi, il bicchiere verde resta uno dei segni più curiosi di una celebrazione che ogni anno porta un piccolo pezzo d’Irlanda in tutto il mondo.