Sesso in cambio dello Xanax. Educatore accusato di induzione alla prostituzione minorile

La procura di Genova ha chiesto la condanna a quattro anni e mezzo per un educatore di una comunità accusato di avere avuto nel 2023 rapporti sessuali con una ragazza di 15 anni in cambio di Xanax. Nel suo pc erano stati trovati oltre duemila files tra foto e video pedopornografici. L’uomo, 37 anni, è accusato di induzione alla prostituzione minorile, cessione di stupefacenti e detenzione di materiale pedopornografico.

A denunciare l’uomo erano stati gli educatori della comunità (diversa da quella per cui lavorava l’imputato) dove era seguita la ragazzina dopo avere letto alcuni messaggi. Il trentasettenne era stato perquisito e gli investigatori, coordinati dalla pm Valentina Grosso, avevano trovato i video e le foto sul suo computer. L’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Sciacchitano, ha sempre sostenuto di avere scaricato per sbaglio quel materiale da una rete peer to peer. Inoltre ha sempre sostenuto che il rapporto fosse consensuale. Dopo l’incontro, secondo la difesa, lei aveva chiesto insistentemente della droga e lui, non avendone, le aveva dato lo Xanax. La sentenza è fissata per il 28 maggio,

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