Imma Tataranni non può continuare (in tv) senza Vanessa Scalera: la “sentenza” del pubblico tra ascolti e aspettative

Imma Tataranni supera ancora una volta il 25% di Share, la serie di Raiuno si conferma una ‘corazzata’ televisiva. Il successo di questo titolo, giunto alla quinta stagione, si porta dietro consensi ma anche interrogativi da dipanare. Il primo riguarda il futuro della stagione: Vanessa Scalera ha già detto che chiuderà la propria esperienza con Imma Tataranni alla fine del quinto capitolo.

Non appena la serie sarà finita, l’attrice congederà artisticamente Imma Tataranni (di cui ha vestito i panni per 7 anni totali) e si dedicherà ad altro. Intanto imperversa positivamente anche al cinema con un altro lavoro particolare: “Il bene comune” diretta da Rocco Papaleo che ritroviamo anche nella fiction della rete ammiraglia di Viale Mazzini.

Imma Tataranni in costante crescita: il successo della serie tv è esponenziale

Scalera, ai microfoni di TvBlog, ha detto: “Lascio la serie al momento giusto con un personaggio che mi ha dato tanto. Guarderei la serie anche se dovesse continuare senza di me. Sarei curiosa di capire cosa potrebbe accadere”. Parole che non lasciano spazio all’immaginazione. La protagonista della fiction ambientata a Matera considera Imma Tataranni all’epilogo. A decidere, però, non è soltanto lei.

Vanessa Scalera pronta a lasciare Imma Tataranni
Vanessa Scalera pronta a lasciare Imma Tataranni (Mongini Comunicazione) – TvBlog

La donna ha detto che valuterà altri progetti ed è escluso, nella maniera più assoluta, che tornerà a vestire i panni del Sostituto Procuratore più noto della televisione italiana ancora per un altro anno. Cosa fare, dunque? La domanda sorge spontanea, e se lo son chiesto in molti anche in conferenza stampa di presentazione del progetto, perchè volendo altri libri da cui attingere per favorire nuove storie e altrettanti episodi ci sarebbero.

Mariolina Venezia e i romanzi d’autore

Mariolina Venezia, autrice dei romanzi da cui la serie televisiva è tratta, non ha “mandato in pensione” Imma Tataranni. Anzi. L’autrice sta continuando a scrivere. Il personaggio, in altre parole, è staccato da chi lo interpreta sul piccolo schermo. Narrativamente ha una vita propria che non finisce, almeno secondo l’autrice, con l’uscita di scena della Scalera. C’è, poi, un altro aspetto da considerare: Venezia sta proseguendo il proprio lavoro di scrittura, ma bisogna capire se la Rai accetterà di continuare a investire su un prodotto più che fruttuoso che perde, però, il perno principale che lo ha sostenuto in questi anni.

Vanessa Scalera e Barbara Ronchi in Imma Tataranni
Vanessa Scalera e Barbara Ronchi durante Imma Tataranni (Mongini Comunicazione) – TvBlog

Vanessa Scalera, per tutti, è Imma Tataranni: l’attrice di Mesagne ha fatto e continua a fare anche altri film e serie tv, ma la simbiosi artistica – agli occhi del grande pubblico – con il personaggio scritto da Mariolina Venezia è impossibile da sottovalutare. Quindi Viale Mazzini si trova a un bivio: la Rai ha tanto materiale, per quanto riguarda il mondo Imma Tataranni, a cui attingere ma non sa – per il momento – cosa fare. Continuare a raccontare televisivamente Imma Tataranni (anche con un’altra attrice) oppure no?

Continuare la serie senza Vanessa Scalera?

Il dilemma è complesso perchè, da una parte, Rai Fiction vorrebbe continuare a investire su quel che resta un prodotto redditizio. Dall’altra non sa se cambiando protagonista i risultati continueranno a essere gli stessi. Porsi la domanda diventa un obbligo di fronte a percentuali di gradimento che non accennano a scendere.

Il pubblico prosegue a seguire Imma Tataranni, nonostante importanti uscite di scena (come Alessio Lapice nei panni di Calogiuri e Carlo Buccirosso nei panni dell’ex Procuratore), perchè gli equilibri narrativi e televisivi non sono stati alterati eccessivamente. C’è una coerenza, anche per quel che riguarda l’evoluzione della trama nella versione tv, che piace al pubblico e malgrado qualche cambiamento fidelizza l’interesse.

Le sostituzioni nella fiction Rai

Se, però, il volto principe della serie dovesse essere sostituito da un’altra professionista del settore, potrebbe subentrare qualche problema. Il pubblico si affeziona e distoglierlo dalle abitudini, quando ha davanti un progetto ben riuscito con volti che sono diventati familiari, diventa un’impresa. Una sostituta della Scalera è impossibile da trovare: non perchè eventuali colleghe non siano all’altezza, ma perché la platea televisiva ormai ha associato ogni tratto e ciascun vizio e vezzo scenico al volto dell’interprete pugliese. Cambiare connotati e atteggiamenti alla protagonista mettendo una nuova pedina potrebbe “distruggere” il consenso di pubblico raggiunto fino a questo momento.

Imma Tataranni è come Montalbano o Don Matteo. Luca Zingaretti, al pari della Tataranni, sarà sempre Montalbano. Nonostante abbia congedato quel personaggio da tempo ormai. La serie infatti non ha avuto ulteriori sviluppi perchè, oltre a essere deceduto l’autore (il compianto Andrea Camilleri), Zingaretti considera quell’esperienza importantissima ma conclusa. Lo stesso dicasi per Terence Hill che, per il pubblico televisivo, oltre a Trinità, è diventato Don Matteo.

Don Matteo e Raoul Bova

La fiction Rai va ancora in onda, al suo posto c’è Raoul Bova, ma gli autori – in questo caso – hanno trovato un escamotage particolare. Raoul Bova non incarna Don Matteo, l’attore rappresenta un conoscente di Don Matteo arrivato a Spoleto per sostituirlo. Questo in estrema sintesi. Una variazione che ha cambiato le carte in tavola senza sconvolgere gli equilibri seriali.

Apportare una modifica del genere sarebbe più complicato per Imma Tataranni, dato che nei libri che Mariolina Venezia sta scrivendo il Sostituto Procuratore resta al suo posto. L’unico modo per continuare la “cavalcata” televisiva sarebbe quello di cambiare interprete e lasciare che il personaggio prosegua la sua evoluzione. Ci sarebbe anche il ‘placet’ della Scalera che lascia, ma non abbandona (da spettatrice) quella che considera una serie del cuore. Proprio per ciò che le ha dato, in termini di ritorno e soddisfazione professionale, nell’arco di questi anni.

Rocco Schiavone e Isabella Ragonese

Raiuno, dal canto suo, prosegue a meditare. Non c’è, attualmente, l’ufficialità di uno stop televisivo a Imma Tataranni dopo la quinta stagione. RaiFiction, in conferenza stampa, ha detto che si prenderà del tempo per riflettere e poi deciderà cosa fare. Se guardiamo ai precedenti, dalle parti di Viale Mazzini ci sono state altre sostituzioni eccellenti in corsa: Rocco Schiavone, per esempio, ha cambiato due interpreti nel cast principale pur lasciando gli stessi personaggi.

Stiamo parlando di Marina, inizialmente interpretata da Isabella Ragonese, poi sostituita in pieno svolgimento della serie da Miriam Dalmazio, e Italo Pierron. Quest’ultimo, in principio, era interpretato da Ernesto D’Argenio. Successivamente è subentrato Paolo Bernardini. Senza contare la sostituzione, dopo la prima stagione, di Fabio La Fata con Alberto Lo Porto per interpretare il Viceispettore Antonio Scipioni.

Rai Fiction prende tempo

Il pubblico ha accolto questi cambiamenti dapprima con riluttanza, poi è riuscito a metabolizzare ogni trasformazione artistica. In ciascun caso, però, non si è trattato di un personaggio principale. Sono tutti interpreti importanti, ma nella fattispecie di Imma Tataranni si andrebbe a sostituire – eventualmente – la protagonista dopo 7 anni. È come se, passati 10 anni, Rocco Schiavone venisse interpretato da un altro al posto di Marco Giallini. Uno scenario altamente difficile, se non impensabile. Infatti, la Rai aspetta e prende tempo prima di comunicare qualunque decisione.

Viale Mazzini si gode il successo in termini di ascolti e prepara un congedo all’altezza per l’ultima puntata della stagione. Successivamente cominceranno le riflessioni che dovranno portare alla stesura dei prossimi palinsesti. La scrittrice ha già dato disponibilità per continuare a lavorare con la Rai. Quello che sarà necessario capire è in che modo: Imma Tataranni potrebbe avere in serbo altre stagioni e nuove storie da raccontare. Senza, però, fare affidamento su Vanessa Scalera che, dal prossimo anno, guarderà la serie dal divano di casa propria. L’ultima parola spetta al pubblico con una sola certezza: in qualunque caso, è ancora presto per agevolare i titoli di coda.