Ketamina a Matthew Perry: condannata a 15 anni la spacciatrice di Los Angeles

È stata condannata a 15 anni di carcere Jasveen Sangha, la donna ritenuta responsabile di aver venduto la ketamina che ha causato la morte dell’attore Matthew Perry. La sentenza arriva dopo che l’imputata si era dichiarata colpevole nel 2025 di cinque capi d’accusa federali legati all’overdose.

Tra le accuse figurano tre episodi di distribuzione di ketamina, uno di distribuzione con conseguente morte o gravi lesioni e un altro relativo alla gestione di un immobile utilizzato per lo spaccio. La vicenda ha scosso profondamente l’opinione pubblica, anche per la notorietà della vittima, celebre per il suo ruolo nella serie televisiva “Friends”.

La condanna per la morte di Matthew Perry

Secondo i procuratori, Sangha era conosciuta tra i clienti con il soprannome di “Ketamine Queen”, ovvero la “Regina della Ketamina”. La donna sarebbe venuta a conoscenza dell’interesse dell’attore per la sostanza attraverso una conoscente in contatto con il suo assistente.

Da lì sarebbe partita la trattativa: Sangha si offrì di inviare un campione, e successivamente l’assistente acquistò per conto di Perry circa 50 fiale. Tra queste, una conteneva la dose che si è rivelata fatale. L’attore fu trovato senza vita il 28 ottobre 2023 nella sua abitazione di Los Angeles, all’età di 54 anni.

 

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