Roma, 11 aprile 2026 – ‘Canzonissima’ entra nel vivo: mancano poche puntate alla conclusione di questa prima stagione del programma musicale condotto da Milly Carlucci su Raiuno ogni sabato in Prima serata.
Chi ha vinto
A vincere la puntata di sabato 11 aprile di ‘Canzonissima’ è stata ‘La Notte’, portata davanti alla giuria da Arisa.
Le pagelle
Le pagelle della puntata di sabato 11 aprile di ‘Canzonissima’.
Fabrizio Moro – ‘Sono solo parole’: voto Noemi. Nel senso di “per fortuna che l’ha cantata Noemi e lui l’ha solo scritta”. Non avrebbe mai avuto lo stesso successo. Questo è un capolavoro, le tonsille di Fabrizio Moro no. Fabri, l’urlo fine a se stesso lascialo alle mamme che si devono sfogare perché i figli adolescemi vogliono farsi soltanto gli affari loro.
Enrico Ruggeri – ‘Il ragazzo della via Gluck’: voto Ci stai simpatico, ma devi cantare. Il problema non è la canzone. Anzi. Questa è una vera canzonissima. Il dato di fatto è che è lui a non essere all’altezza di un brano del genere. Non becca una nota. Dai su, così no eh.

Michele Bravi – ‘Il nostro concerto’: voto Intimità. Tanto nel senso dell’atmosfera della sua interpretazione quanto per intendere l’orrido look che anche nella puntata di sabato 11 aprile di ‘Canzonissima’ ha caratterizzato Michele Bravi. Miki caro, ma come ti vesti? Anzi, ma come ti vestono. Intervieni.
Elio e le Storie Tese – ‘La canzone mononota’: voto Altro pianeta. Come sempre nelle loro canzoni. Sono artisti da cui tutti gli esponenti delle nuove generazioni che vogliono fare musica dovrebbero imparare. Super pazzeschi, per citare Elio.
Arisa – ‘La notte’: voto Grazie. Grazie agli autori, grazie ad Arisa che l’ha fatta arrivare alle nostre anime. Grazie per questa canzone clamorosa, grazie per questa interpretazione delicata ed emozionante Grazie per tutto.
Fausto Leali – ‘Io amo’: voto Canzonissima. Questo è un brano entrato di diritto nella storia della musica italiana. L’interpretazione di Fausto Leali di questa sera è stata molto di mestiere, oltre che di talento: dove non è arrivato, ha fatto cantare il pubblico e il coro. Ma cosa vogliamo dire a questo grande artista?
Leo Gassmann – ‘Io che amo solo te’: voto Califano. Purtroppo Leo Gassmann fatica a lasciare del tutto il personaggio di Franco Califano che aveva interpretato nel film Rai tanto che episodicamente il Califfo che alberga in lui riemerge. Ed è il caso di ‘Canzonissima’ con ‘Io che amo solo te’. Peccato.

I Jalisse – ‘Su di noi’: voto Sempre uguali e fastidiosi. Urlano. E cantano tutto nello stesso modo. Urlano ad ogni puntata, poi si domandano perché ormai sono la macchietta del pre e post Festival di Sanremo da anni. Magari se interpretassero…
Elettra Lamborghini – ‘I bambini fanno ooh’: voto Brr. Nel senso di brividi di freddo. Non ci siamo proprio. Elettra Lamborghini ha fatto miracoli nelle passate puntate di ‘Canzonissima’, non le è riuscita la medesima impresa nella puntata di sabato 11 aprile. Le note vanno prese per cercare di cantare in modo accettabile. Speriamo nella prossima esibizione.
Irene Grandi – ‘Incoscienti giovani’: voto Viaggio. Irene Grandi è riuscita a dare una veste diversa a un brano che è già di per sè un mondo a parte. Cadere nel rischio imitazione di Achille Lauro sarebbe stato molto facile. Ma Irene Grandi è un’artista con tutte le lettere maiuscole e l’ha Grandizzata. Brividi.
Malika Ayane – ‘La prima cosa bella’: voto Carezza. Gioca in casa, visto che questa è una delle sue cover meglio riuscite in assoluto in carriera. Però che bello è stato ascoltarla di nuovo. Una carezza sul cuore.
Vittorio Grigolo – ‘Quando quando quando’: voto Sorprendente. Molto meno tenore e molto più showman rispetto al solito. Dai che inizia a sciogliersi anche lui. Finalmente.