Matteo Salvini – intervistato a Telelombardia – è intervenuto sugli attacchi del presidente Usa Donald Trump al pontefice Papa Leone, difendendo la figura del Papa e criticando le parole rivoltegli: “Se c’è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è Papa Leone. Attaccare il Papa, uomo simbolo di pace e guida spirituale per miliardi di cattolici, non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare”. Sul fronte internazionale, il vicepremier ha richiamato l’urgenza di una soluzione diplomatica ai conflitti in corso, chiamando in causa Stati Uniti e Israele e sottolineando i rischi di un’escalation: “Chi ha scatenato questa guerra, Usa e Israele, arrivi a una via d’uscita diplomatica. Nessuno ha nostalgia dei tagliagole islamici, ma bisogna capire dove si va a finire. Se il conflitto andasse avanti per settimane o mesi, il problema non è quanto costerà il diesel, ma se ci sarà. Trump arrivi a una via d’uscita”: ha aggiunto poi l’allarme sulla situazione globale, “Speriamo che non ci si avvicini alla terza guerra mondiale. Basta un drone…Bisogna stare estremamente attenti – ha aggiunto -, è per questo che, anziché attaccare il Santo Padre, io sosterrei le sue parole”.
Ha inoltre collegato la crisi ai prezzi energetici: “A causa di “questa maledetta guerra – ha concluso Salvini -, la benzina e il diesel sono ancora troppo alti. Noi siamo il governo che in Europa sta mettendo più soldi per bloccare gli aumenti”.
Capitolo raduno del 18 aprile
Parlando di politica interna, Salvini ha descritto il raduno dei Patrioti del 18 aprile in piazza Duomo a Milano come una manifestazione di proposta e mobilitazione: “Il raduno dei Patrioti del 18 aprile in piazza Duomo a Milano “sarà una manifestazione pacifica e bella, non come quella dei centri sociali. Una piazza aperta e sorridente per parlare di sicurezza, legalità e lavoro, sotto quella Madonnina che ultimamente ne sta vedendo tante di situazioni…”: ha poi aggiunto, “A sinistra qualcuno è nervoso, dicono che non possiamo manifestare in piazza Duomo. Una vergogna, ma siamo in democrazia – ha aggiunto -. Verrà Bardella da Parigi, che spero possa essere il prossimo leader francese. Ci saranno gli olandesi, gli spagnoli e i portoghesi per un’Europa diversa da quella di von der Leyen e Macron”.
Elezioni in Ungheria e Descalzi
Sulle elezioni in Ungheria, ha commentato: “Ho mandato i miei messaggi a Orban, una persona che per la sua gente ha fatto tanto, a rischio anche della vita. Hanno vinto le opposizioni, buon lavoro a loro: vedremo se riusciranno a fare almeno una parte di quanto ha fatto Orban in passato”.
Infine sul tema energia ha difeso l’ad di Eni e criticato il bando sul gas russo: “Secondo il vicepremier Matteo Salvini “ha fatto bene l’ad di Eni” Claudio Descalzi a parlare della necessità di sospendere il bando sul gas russo che scatterà il primo gennaio 2027. “Non è che Salvini è putiniano – ha spiegato il leader della Lega a Telelombardia -. Dal primo gennaio noi, secondo Bruxelles, dovremmo rinunciare ad altri miliardi di gas liquefatto e come ci riscaldiamo? Come facciamo a far andare avanti scuole e ospedali? Dalla Russia no, dall’Iran no, gli Usa producono entro un certo limite. Bisogna lavorare per far finire i conflitti in Medioriente ma anche fra Russia e Ucraina”.
L’articolo Salvini: “Trump? Attaccare il Papa non è una cosa intelligente e utile” proviene da Blitz quotidiano.