La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma ora è ufficiale: la Formula 1 resterà su Sky fino al 2032.
Sky e Formula 1 insieme fino al 2032
Sky e Formula 1 hanno annunciato ieri -l’estensione pluriennale della loro partnership confermando i diritti esclusivi in Italia, Regno Unito e Irlanda per i prossimi sei anni. Per gli appassionati italiani dunque non cambia nulla — o meglio, cambia la certezza: fino al 2032 incluso, tutti i Gran Premi del Mondiale si guarderanno su Sky Sport e in streaming su NOW.
Un brutto colpo per la Rai che aveva tentato un ultimo, disperato assalto al campionato automobilistico più amato soprattutto dopo l’esplosione di Kimi Antonelli che ha notevolmente incrementato ascolti e interesse social come e forse addirittura più che nei momenti migliori della Ferrari.
La Rai, resta definitivamente fuori dai giochi almeno fino al 31 dicembre 2032. Un accordo blindato che chiude sul nascere qualsiasi ipotesi alternativa.

Cosa prevede l’accordo
Il rinnovo garantisce la trasmissione integrale di tutti i weekend di gara: prove libere, qualifiche, gare sprint e Gran Premi. La finestra in chiaro continuerà a passare da TV8, con una selezione di GP trasmessi in diretta sul digitale terrestre — esattamente come negli ultimi anni.
L’accordo include anche la copertura completa delle categorie satellite: Formula 2, Formula 3, Porsche Supercup e F1 Academy che resteranno tutte nell’offerta Sky. Non solo la categoria regina, quindi, ma l’intero ecosistema della corsa automobilistica di vertice.
La notizia è stata annunciata in prima persona da Carlo Vanzini, voce storica della Formula 1 su Sky Sport, in diretta su Sky Sport 24. Un passaggio simbolicamente significativo: la voce del Mondiale ha dato l’annuncio del suo stesso futuro in onda.
Le parole dei protagonisti
Andrea Duilio, CEO di Sky Italia, ha commentato il rinnovo sottolineando il peso specifico della Formula 1 per il mercato italiano: “Siamo molto soddisfatti di questo nuovo accordo, che conferma la solidità della nostra partnership pluriennale con la Formula 1, in Italia sinonimo di tradizione e passione uniche. Continueremo a valorizzarla al meglio, come solo Sky sa fare, offrendo ancora per molti anni grandi sfide raccontate con la qualità editoriale e tecnologica che ci contraddistingue per far vivere agli appassionati italiani tutte le emozioni della pista.”
Dana Strong, Group CEO di Sky, ha inquadrato il rinnovo nel contesto della crescita globale dello sport: “L’estensione della nostra partnership con la Formula 1 arriva in un momento entusiasmante, mentre entriamo insieme in una nuova era. Per i nostri clienti non c’è mai stato un momento migliore per seguire questo sport, con più talento britannico che mai sulla griglia di partenza e con la prossima generazione di stelle, come l’italiano Kimi Antonelli, che sta già lasciando il segno. Siamo orgogliosi del ruolo che abbiamo svolto nel sostenere la crescita dello sport attraverso uno storytelling di livello mondiale, l’innovazione e investimenti a lungo termine. Questo accordo consolida la posizione di Sky come casa della Formula 1.”
La parola della Formula 1
Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1, ha ricambiato i complimenti riconoscendo a Sky un ruolo centrale nella crescita dello sport: “Sky è sempre stato un partner dedicato, affidabile e appassionato sin dall’inizio della nostra collaborazione, molti anni fa. Il loro approccio all’avanguardia a livello mondiale per le trasmissioni in diretta, la creazione di contenuti e le analisi dietro le quinte, guidate da un gruppo di talenti televisivi davvero straordinari, ha fatto la differenza nel continuare a far crescere il nostro sport nel Regno Unito, in Irlanda e in Italia, e sono lieto che la nostra partnership si protrarrà per il prossimo decennio.”

Il contesto: ascolti in crescita e l’effetto Antonelli
Il rinnovo arriva in un momento particolarmente favorevole per la Formula 1 in Italia. L’inizio della stagione in corso ha registrato un aumento degli ascolti del 25%, anche grazie alle ottime prestazioni di Kimi Antonelli. Il giovane pilota bolognese, esordiente in Formula 1 con Mercedes, si è già imposto come uno dei protagonisti più seguiti del Mondiale. La sua prima vittoria al Gran Premio di Cina è stata seguita da 1,2 milioni di spettatori in diretta su Sky e da 1,4 milioni in differita su TV8. Aumenti considerevoli, anche del 25%.
È questo il quadro che rende l’accordo particolarmente solido dal punto di vista commerciale: un mercato in crescita, un pilota italiano di riferimento per la prima volta dopo anni, e una piattaforma che ha costruito intorno alla F1 un prodotto editoriale riconoscibile e fedele.
Sul fronte della squadra editoriale, il rinnovo non cambia i volti noti. Carlo Vanzini, che recentemente ha brillantemente superato un momento molto complicato dal punto di vista personale dopo la diagnosi di un tumore al pancreas per il quale è stato operato senza perdere praticamente nemmeno un appuntamento, continuerà a essere la voce dei Gran Premi, affiancato dal commento tecnico di Marc Gené e Ivan Capelli e dagli inviati a bordo pista. Una continuità narrativa che Sky considera un valore aggiunto rispetto alla semplice trasmissione delle gare.

Confermati anche i programmi di approfondimento, vero valore aggiunto del pacchetto Formula 1 su Sky: su tutti Race Anatomy, l’analisi post gran premio condotto da Fabio Tavelli che ospita le analisi di tutti i maggiori esperti del settore tra i quali Leo Turrini, Mario Miyakawa, Umberto Zapelloni, Luigi Mazzola e Carolina Tedeschi.